COMUNICATO STAMPA

Forza Italia Massa, per voce del suo coordinatore comunale Domenico Piedimonte, invia una nota di grave disappunto per il nuovo manufatto che si sta costruendo a due passi dal Pontile e che secondo loro limita ulteriormente la vista del mare.

“In questi giorni stiamo assistendo all’assurda costruzione di un nuovo manufatto a ridosso del Pontile di Marina di Massa che danneggia ulteriormente la vista del Pontile e della spiaggia per coloro che arrivano da direzione Viareggio. Sembra un muro alto due metri e largo almeno tre la cui posizione non è solo discutibile ma sembra fatta appositamente per andare contro coloro che invece il mare lo vorrebbero vedere da ogni scorcio possibile.”

“Crediamo anche – prosegue il comunicato- che questo manufatto non potesse esser costruito in assenza di una concessione edilizia (e di conseguenza con una relativa autorizzazione paesaggistica) o di una votazione del Consiglio Comunale; così come previsto dall’attuale piano urbanistico P.P.E. (piano dell’arenile). Se è vero che l’art.14 dell’attuale P.P.E. prevede che “l’alloggiamento per il contatore enel, gas e acqua sarà oggetto di una concessione edilizia”, ci chiediamo come sia stato anche solo possibile posizionarlo li in danno della vista del mare e del pontile.”

E’ evidente a tutti che da anni- rincara la dose Piedimonte – Forza Italia Massa chiede al Sindaco Persiani vigilanza e rispetto dell’attuale piano dell’arenile e con esso reclama la visibilità del mare sempre più oscurata da piccoli abusi da parte di pochi che però, con il loro egoistico comportamento, di danni ne fanno a tanti. Alla cittadinanza intera ed ai turisti.

Forza Italia Massa, ancora oggi è quindi costretta, anche a mezzo stampa, a rivendicare la propria azione politica sull’arenile a favore dei propri concittadini e dei turisti. Niente di diverso di quanto faceva quando era all’opposizione ma di certo in una situazione più dolorosa poiché il primo cittadino molto avrebbe potuto fare innanzi alle precise segnalazioni a lui sottoposte in questi anni. Ed insufficiente è la motivazione finora addotta da Persiani e cioè di soprassedere in quanto sarebbe stato realizzato un nuovo piano urbanistico della costa (P.A.A.V.). Ma a cosa serve un nuovo piano urbanistico se poi non verrà tutelato e rispettato come quello attuale?”

Sul marciapiede del lungomare, anche negli ultimi due anni, pare siano sorti nuovi manufatti in odore di abusivismo. Con una magia, in alcuni punti della passeggiata, dei semplici ed innocui vasi di fiori si sono trasformati in imponenti opere murarie riducendo notevolmente il marciapiede pubblico. Ma si continua a far finta di niente. Su alcune spiagge libere cosiddette attrezzate sono stati posti dei canneti che, seppur innocui all’apparenza, tolgono la vista dell’arenile e del mare. Le siepi di pittosforo, principalmente presenti nelle spiagge libere tra l’arenile ed il marciapiede, sono poste dal P.P:E. a salvaguardia della sabbia che altrimenti, con il vento, continuerebbe ad invadere marciapiede e strada creando pericoli .

Il varco 1 presente tra il bagno Sant’Antonio BiBi e Villa Gioietta, nonostante gli innumerevoli solleciti al Sindaco Persiani non è ancora fruibile da mamme con il passeggino o disabili in carrozzina perchè ostruito da un alloggio del contatore che è li privo di concessione edilizia ed in palese contrasto con il piano urbanistico dell’arenile. Anche il Varco 2 tra il Bagno Milano e la spiaggia libera attrezzata ‘Il Brugiano’ è ancora ostruito da un alloggio dei contatori utenze in violazione della norma urbanistica. Senza dimenticare che su alcuni varchi, in cinque anni, non è stata ancora posta la segnaletica comunale ed in altri non sono state rimosse le barriere architettoniche che ne impediscono l’ingresso ai disabili.. Tra il bar ristorante Venere e Bagno Italia nulla si fa per rimuovere dei cancelli apposti senza alcuna autorizzazione che continuano ad impedire l’ingresso in spiaggia da un passaggio naturale. Cancelli che addirittura non sono stati posti li ne dal bar Venere e ne dal Bagno Italia. Anzi, costoro, per inerzia dell’amministrazione, forse subiscono indirettamente le conseguenze negative di questi cancelli che, oscurati da un telo verde, oscurano appositamente la visuale del mare anche in inverno.

Marina di Massa necessita di un Sindaco che ami il mare e lo tuteli unitamente alla sua vista. Di un Sindaco che assuma e dia lavoro a dei giovani bagnini a presidio delle spiagge libere e non uno che continui con la politica di sinistra volta a sottrarre ai cittadini e turisti il 30% di spazio delle spiagge libere per darle in governo agli stabilimenti limitrofi.

Il coordinamento comunale di Forza Italia Massa ha provato in tutti i modi a sensibilizzare sul tema il Sindaco Persiani. Invano ma ci ha provato con costanza e pervicacia. Ha anche presentato sei mesi fa una interpellanza scritta tramite il Consigliere Antonio Cofrancesco (capogruppo del gruppo misto di maggioranza) per chiedere chi e quando avesse autorizzato l’installazione di un cancello sul varco al mare presente tra il Bagno La Romanina ed il locale Essenza. A tale interpellanza era stato risposto in aula che essendo cambiato il capo della polizia municipale bisognava attendere per avere risposte. E già questo sarebbe sufficiente per sancire lo scollamento da una visione turistico balneare e dalla concezione della vista del mare come bene comune.

L’unico filo conduttore di quanto affermato fino ad ora è che ancora dopo 5 anni Persiani non vuole comprendere la visione di Forza Italia sui danni recati dalla mancata vigilanza e dal mancato rispetto del piano urbanistico della costa. Ancor peggio è non voler capire ed accettare che secondo noi la vista e l’accesso al mare rivestono un punto fondamentale nei confronti di una economia turistica che si vorrebbe aiutare a far decollare.

Il Coordinatore Comunale di Forza Italia
Domenico Piedimonte

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Micol Giusti

Caporedattrice - Online Editor Massa Carrara News

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