COMUNICATO STAMPA

In programma il celebre “Concerto per violino” di Čajkovskij, incorniciato dall’inventiva melodica di Lalo, l’innovazione della Suite del “Pulcinella” di Stravinskji e la frenesia danzante di “Le boeuf sur le toit” di Milhaud.

Il concerto fa tappa al Teatro degli Animosi, venerdì 17 febbraio alle ore 21.00, con repliche in regione a Grosseto, Poggibonsi e Firenze.

Sono i più giovani interpreti in stagione, già contesi dalle maggiori istituzioni musicali gli straordinari protagonisti di questa nuova produzione.

Giuseppe Gibboni, classe 2001, ha il merito di aver riportato il premio “Paganini” in Italia dopo un quarto di secolo. Nel 2021 lo straordinario talento salernitano ha vinto uno dei concorsi di violino più importanti al mondo. In cinquantasei edizioni solo tre altri italiani ci erano riusciti: il primo, nel 1958, fu Salvatore Accardo. È con lui che Gibboni ha studiato all’Accademia “Stauffer” di Cremona (dove è stato ammesso a quattordici anni) e alla Chigiana di Siena. Dal giorno della vittoria, Gibboni non ha più un giorno libero: tutte le stagioni concertistiche lo reclamano, e lui non si risparmia. Con l’ORT suona uno dei più esaltanti concerti mai scritti per violino, quello di Čajkovskij.

Diego Ceretta, classe 1996, è stato l’unico italiano finalista al premio “Cantelli” nel 2020, direttore la cui carriera marcia in quarta da quando Daniele Gatti lo ha premiato come miglior allievo dei suoi corsi alla Chigiana e poi l’ha voluto, l’anno scorso, come assistente per la prima assoluta del Julius Caesar di Giorgio Battistelli all’Opera di Roma. Oggi si destreggia tra lirico e sinfonico: in autunno ha fatto sensazione il Macbeth di Verdi diretto per il Circuito lirico delle Marche. La bacchetta milanese propone nel suo debutto con l’ORT la celebre Suite da Pulcinella di Igor Stravinskij, pagina che sancisce la nascita del neoclassicismo in musica. Interessante la scelta di altri due lavori francesi, l’Aubade di Édouard Lalo, secondo movimento del Divertissement, episodio danzato dell’opera “Fiesque”, dove si apprezza la inventiva melodica e ritmica con cui l’autore rinnovò la musica da camera francese; in chiusura Le boef sur le toit (“Il bue sul tetto”) di Darius Milhaud, titolo nonsense che è un susseguirsi di temi del folclore brasiliano assemblati secondo la tecnica rapidissima del montaggio cinematografico. Milhaud conobbe la fama internazionale proprio grazie a questo balletto che travolge ancora oggi con la sua irresistibile frenesia danzante.

Prezzo dei biglietti: platea e palchi centrali €10,00; palchi laterali e loggione €5,00. Under 25 o over 65 € 5,00. I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del teatro aperta giovedì 16 febbraio, con orario 10:00-12:30 e 17:00-18:30 e il giorno del concerto con orario 10.00/12.30 e 18.00/21.00, oppure online su vivaticket.com

Per informazioni Teatro degli Animosi, piazza Battisti 1, Carrara, telefono 0585 /641317 nei giorni di apertura della biglietteria. In chiusura della biglietteria è attivo il numero 0585/641419, mail a teatrodeglianimosi@comune.carrara.ms.it cristina.sichi@comune.carrara.ms.it

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Micol Giusti

Caporedattrice - Online Editor Massa Carrara News

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