COMUNICATO STAMPA

Dopo un’avvio abbastanza incoraggiante per quanto riguarda il normale confronto tra le scriventi e l’Amministrazione comunale di Carrara, purtroppo, dobbiamo registrare una netta involuzione.
Ad un anno ormai dalle elezioni cittadine, si registra un vero e proprio ‘stand by’ delle relazioni sindacali con questa Amministrazione e francamente non ne capiamo il motivo visto le molte problematiche che invece andrebbero affrontate in Tavoli di confronto dedicati. Alcuni esempi:

il marmo, core business del nostro territorio, distretto produttivo locale di escavazione e lavorazione ha vissuto nel recente passato un momento di profonda rivisitazione normativa, sia a livello regionale che comunale (Massa non è ancora riuscita a fare i Pabe e non li farà… ).
Grande attesa e preoccupazione riveste l’introduzione delle norme della legge regionale 35, là dove si impongono investimenti a favore della’filiera’ : mitica situazione favoleggiante che rischia di rimanere sulla carta se non preparata e sviluppata con tutti gli attori coinvolti.
E che dire del Distretto Lapideo.
Vero che si tratta di una organizzazione di livello regionale, ma è vero anche che il Comune di Carrara grande azionista, diremmo di maggioranza, non può rimanere inattivo e non occuparsi di farlo ripartire ed anche di decidere e/o negoziare con le altre  realtà comunali la sua Governance. In campagna elettorale, comunque, si era parlato anche della costituzione di un Tavolo comunale sugli argomenti.
Insomma è tanto difficile confrontarsi su questi temi?

la IMM. Non si parla più della Fiera, o meglio se ne parla per le polemiche della pineta abbattuta dal tornado e dal fatto che il prato viene occupato dalle auto, durante la riedizione delle manifestazioni fieristiche finalmente ripartite. C’è anche il problema della manutenzione e del futuro uso dei capannoni, da qualche anno un po’ lasciati a se stessi. Aspettiamo.

Accademia di Carrara. Risulta dalla stampa che il Direttore Massari, che tanto ha fatto negli ultimi anni per questa insigne Istituzione, non può essere riproposto a causa di fine mandati.
Considerato che il centro Città vive, sostanzialmente, della presenza degli studenti ed anche della vivacità indotta da acquisti o acquisizione di immobili ad uso gestionale, ci pare utile chiedere lumi ed anche cosa intenda fare l’Amministrazione in merito.

Nausicaa principale società di servizi dell’Amministrazione all’interno della quale  registriamo la presenza di svariati contratti collettivi di lavoro difficilmente gestibili in contemporanea, dopo parecchio tempo eravamo riusciti con la precedente governance e con non poca difficoltà a creare un percorso di confronto sindacale che ha dato anche discreti risultati uno per tutti l’Accordo interno.
Prendiamo atto che quel percorso è finito e che si tornerà a quella che allora venne definita una ‘situazione caotica’ speriamo solo che non sia una strategia ben studiata visto l’imminente e delicato passaggio a rete ambiente di parte della società.

– Insieme a Nausicaa come non ricordare il Cermec che ha cambiato Direttore, senza alcuna informazione preventiva ed in un momento a dir poco cruciale (vedi bonifiche e/o biodigestore) e dopo un paio di incontri siamo di nuovo tornati all’oblio.

Autorità Portuale: abbiamo sottoscritto un Protocollo sindacale che chiarisce bene compiti ed incontri reciproci. La presenza di una struttura burocratica biregionale non aiuta . Anche su questo argomento in campagna elettorale la Sindaca si prese l’impegno di governare queste difficoltà aiutando e facilitando il confronto. Ricordiamo che il Porto sta andando forte.

Yard B&H: si era detto che avremmo dovuto lavorare insieme per territorializzare questo fazzoletto altamente produttivo sito nell’area retroportuale. Gente che va e viene, professionalità locali mancanti, spazi e strutture da gestire meglio a favore delle maestranze.
Insomma un argomento da riprendere dopo il precedente interlocutorio incontro.

– Il turismo e la ricettività, l’edilizia pubblica e non, la contrattazione sociale da riprendere, potremmo continuare ancora ma servirebbe a poco.

In definitiva per noi sarebbe molto utile riprendere il filo del confronto, un confronto serio e collegiale dove tutti possono portare il proprio contributo, mettendo in condizione chi deve prendere poi le decisioni di farlo a ragion veduta.

Cisl Toscana Nord e Uil Area Nord Toscana

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Micol Giusti

Caporedattrice - Online Editor Massa Carrara News

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