Lunedì la coppia USD/CHF rimane supportata e viene scambiata intorno a 0,7950 nel momento in cui scriviamo, in rialzo dello 0,17% sulla giornata. La coppia è sostenuta dalla rinnovata forza del dollaro statunitense (USD) mentre le aspettative di un imminente allentamento della politica monetaria da parte della Federal Reserve (Fed) continuano a svanire. Gli investitori attendono ora la pubblicazione di una serie di rapporti economici statunitensi ritardata dalla riapertura del governo federale, un elemento chiave per chiarire le prospettive politiche della Fed.
La pubblicazione del rapporto di settembre sui salari non agricoli (NFP) è prevista per il 20 novembre, ma permane incertezza riguardo alla pubblicazione di altri indicatori poiché diverse agenzie non sono state in grado di raccogliere dati durante la chiusura. La settimana scorsa, il direttore del Consiglio economico nazionale degli Stati Uniti, Kevin Hassett, ha avvertito che alcuni dati di ottobre potrebbero “non essere mai presentati”.
Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati sono ora propensi solo al 46% a valutare un taglio dei tassi di 25 punti base a dicembre, in calo rispetto al 67% della settimana precedente. Diversi funzionari della Federal Reserve hanno recentemente sottolineato che l’inflazione rimane il rischio dominante. Il presidente della Fed di Kansas City Jeffery Schmid ha affermato che la politica attuale è “moderatamente restrittiva” e appropriata, mentre il presidente della Fed di St. Louis Alberto Musalem ha notato che i tassi di interesse sono ora più vicini alla neutralità ma ha invitato alla cautela per evitare un allentamento troppo presto.
Da parte svizzera, il rialzo del cambio USD/CHF potrebbe essere limitato da un maggiore sostegno da parte del franco svizzero (CHF). Gli investitori ora si aspettano che la Banca nazionale svizzera (BNS) lasci il suo tasso di interesse di riferimento allo 0% a dicembre poiché si prevede che l’inflazione aumenterà leggermente. Il vicepresidente della BNS Antoine Martin ha recentemente affermato che l’inflazione “dovrebbe aumentare leggermente”, rafforzando le aspettative di un ancoraggio del tasso.
Il franco beneficia anche della conferma da parte del governo svizzero di un nuovo accordo tariffario con l’amministrazione Trump. Gli Stati Uniti hanno deciso di ridurre le tariffe sulle esportazioni svizzere dal 39% al 15%, uno sviluppo che rappresenta un notevole sollievo per l’economia svizzera.
Prezzo in franchi svizzeri oggi
La tabella seguente mostra la variazione percentuale del franco svizzero (CHF) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il franco svizzero è stato il più forte rispetto al dollaro australiano.
| Dollaro statunitense | euro | Sterlina inglese | Yen giapponese | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollaro statunitense | 0,16% | -0,14% | 0,15% | -0,01% | 0,21% | 0,11% | 0,17% | |
| euro | -0,16% | -0,31% | 0,02% | -0,13% | 0,05% | -0,05% | 0,01% | |
| Sterlina inglese | 0,14% | 0,31% | 0,31% | 0,15% | 0,35% | 0,25% | 0,32% | |
| Yen giapponese | -0,15% | -0,02% | -0,31% | -0,17% | 0,05% | -0,05% | 0,01% | |
| CAD | 0,00% | 0,13% | -0,15% | 0,17% | 0,22% | 0,12% | 0,18% | |
| AUD | -0,21% | -0,05% | -0,35% | -0,05% | -0,22% | -0,10% | -0,04% | |
| NZD | -0,11% | 0,05% | -0,25% | 0,05% | -0,12% | 0,10% | 0,06% | |
| CHF | -0,17% | -0,01% | -0,32% | -0,01% | -0,18% | 0,04% | -0,06% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il franco svizzero dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà CHF (base)/USD (tasso).















