Il tasso EUR/GBP è intorno a 0,8820 nel momento in cui scriviamo venerdì, praticamente invariato nel corso della giornata poiché gli investitori digeriscono una serie di indicatori macroeconomici contrastanti provenienti dall’Eurozona e dal Regno Unito (UK). La coppia rimane confinata in un range ristretto, suggerendo una mancanza di convinzione direzionale nonostante i significativi comunicati economici.

Nella zona euro, i dati preliminari dell’indice dei direttori degli acquisti (PMI) pubblicati all’inizio della giornata hanno suggerito un nuovo rallentamento dell’attività. L’indice HCOB dei responsabili degli acquisti manifatturieri è sceso a 49,7 a novembre da 50 a ottobre, mentre i mercati si aspettavano un miglioramento verso 50,2. L’attività dei servizi è aumentata leggermente a 53,1 da 53 del mese precedente, in linea con il consenso. Il PMI composito è sceso a 52,4, leggermente al di sotto delle aspettative di 52,5. In Germania, il deterioramento è ancora più pronunciato, con il PMI manifatturiero in calo da 49,6 a 48,4 e il PMI dei servizi in netto calo da 54,6 a 52,7, ben al di sotto delle previsioni di mercato di 53,9.

Questo indebolimento del contesto economico sta influenzando la capacità dell’Euro (EUR) di riprendersi, soprattutto perché il sentiment delle famiglie non mostra alcun miglioramento. L’indice della fiducia dei consumatori della Commissione Europea pubblicato giovedì è rimasto invariato a -14,2, mentre si prevedeva un leggero miglioramento a -14,0. All’inizio della giornata, la presidente della Banca centrale europea (BCE) Christine Lagarde ha osservato che la forza dell’euro potrebbe contribuire a ridurre l’inflazione più rapidamente del previsto, ribadendo che l’istituzione è pronta ad adeguare la propria politica monetaria se necessario. Nel corso della giornata sono attesi ulteriori interventi dei funzionari della BCE Luis de Guindos, Joachim Nagel e José Luis Escrivá, che potrebbero influenzare le aspettative del mercato.

Nel Regno Unito, la pressione sulla sterlina (GBP) si sta intensificando dopo un’altra serie di dati deludenti. Le vendite al dettaglio sono scese dell’1,1% su base mensile a ottobre, sfidando le aspettative di una crescita stagnante, mentre il PMI composito è sceso bruscamente a 50,5 da 52,2 di ottobre. La debolezza nel settore dei servizi sta rallentando significativamente l’attività complessiva, nonostante una sorpresa positiva dal settore manifatturiero, che è tornato sulla buona strada per espandersi a 50,2.

Questi sviluppi rafforzano ulteriormente le aspettative di un futuro allentamento monetario da parte della Banca d’Inghilterra (BoE) mentre l’inflazione si raffredda e il mercato del lavoro mostra segni di affaticamento. Il bilancio autunnale del 26 novembre, in cui si prevede che il Ministro delle Finanze Rachel Reeves aumenterà alcune tasse per colmare un gap di bilancio di 22 miliardi di sterline, è ora il prossimo grande catalizzatore per la valuta britannica.

Analisi tecnica EUR/GBP: Siamo bloccati in un triangolo di consolidamento

Grafico a 4 ore EUR/GBP. Fonte: FXStreet.

Sul grafico a 4 ore, la coppia EUR/GBP viene scambiata a 0,8826, 11 pip sopra il prezzo di apertura della giornata, e subisce piccole variazioni su base giornaliera. La media mobile semplice (SMA) a 100 periodi è in aumento vicino a 0,8806. Il prezzo rimane al di sopra di questo valore e mantiene un orientamento leggermente rialzista. Il Relative Strength Index (RSI) sale a 55, rafforzando lo slancio in miglioramento. Una linea di tendenza ascendente sostiene il movimento con supporto intorno a 0,8800.

Una linea di tendenza discendente limita i guadagni vicino a 0,8829, con successiva resistenza a 0,8865. Una rottura netta al di sopra del primo estenderebbe la ripresa verso il secondo, mentre il mancato superamento della barriera potrebbe vedere il consolidamento ritornare verso un supporto dinamico.

(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI)

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