Venerdì l’argento (XAG/USD) ha recuperato alcune delle perdite precedenti, dopo aver toccato un nuovo minimo settimanale di 48,64 dollari. Al momento in cui scriviamo, il metallo viene scambiato intorno ai 49,69 dollari, in leggero recupero ma comunque in ribasso di quasi l’1,50% nel corso della giornata e rimanendo sulla buona strada per un calo settimanale.

Da un punto di vista tecnico, l’argento sta iniziando a mostrare segni di stanchezza dopo aver formato un pattern double top sul grafico giornaliero, con massimi nell’intervallo $54,50-$55,00. Il pattern sta iniziando ad esercitare una leggera pressione al ribasso, anche se la scollatura rimane intatta, mantenendo i venditori cauti per ora.

Nonostante il calo, la struttura più ampia del trend rialzista rimane intatta, con i prezzi ancora ben al di sopra delle principali medie mobili. La media mobile semplice (SMA) a 21 giorni si è appiattita a circa 49,42$, rafforzando l’intervallo di supporto immediato compreso tra 49,50$ e 49,00$. Questa è la prima linea nella sabbia per i tori.

Una rottura decisiva al di sotto di questa zona di confluenza consentirebbe un trend al ribasso verso i 46,50 dollari, che corrisponde alla scollatura del doppio top. Una chiusura inferiore a 46,50 dollari rappresenterebbe un crollo tecnico e sposterebbe significativamente la propensione a breve termine a favore dei venditori.

D’altra parte, il livello psicologico di $ 50,00 è il primo ostacolo. I rialzisti avrebbero bisogno di superare questo livello in modo sostenibile per raggiungere il massimo di questa settimana a 52,47$. Una rottura dei doppi massimi invaliderebbe la formazione ribassista e ripristinerebbe lo slancio rialzista.

Il Relative Strength Index (RSI) è vicino a 50, segnalando forze equilibrate dopo che i precedenti livelli di ipercomprato si sono attenuati. L’indice direzionale medio (ADX) scende a 21,09, indicando una debole forza del trend e il rischio di scambi all’interno di un range a meno che lo slancio non venga ricostruito.

Domande frequenti sull’argento

L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.

Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro statunitense (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.

L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.

Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.

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