Mercoledì il dollaro canadese (CAD) ha registrato una nuova tornata di offerte, raggiungendo il livello più alto della settimana contro il dollaro statunitense (USD). È improbabile che i guadagni del Loonie portino a cambiamenti significativi per il CAD, poiché le perdite del biglietto verde sono dovute esclusivamente alla rinnovata fiducia del mercato negli imminenti tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) a dicembre, piuttosto che a qualsiasi forza intrinseca del dollaro canadese.

I dati sulla crescita del prodotto interno lordo (PIL) del Canada sono attesi venerdì entro la fine della settimana. I trader CAD aspetteranno un rimbalzo dei dati trimestrali sul PIL mentre l’economia canadese è alle prese con le continue ricadute della strategia di guerra commerciale unilaterale dell’amministrazione Trump, che si sta dando la zappa sui piedi con tariffe arbitrarie. Tuttavia, a causa dell’imminente festa del Ringraziamento negli Stati Uniti, il volume del mercato sarà limitato verso la fine della settimana.

Riepilogo giornaliero dei market mover: il dollaro canadese ottiene la forza finale prima della chiusura delle festività

  • Il dollaro canadese ha guadagnato terreno contro il malconcio dollaro statunitense, riportando il cambio USD/CAD sotto quota 1,3100 dopo un breve periodo di consolidamento.
  • Il cambio USD/CAD rimane sul lato rialzista delle principali medie, il che significa che lo slancio del loonie sarà di breve durata.
  • I mercati statunitensi chiuderanno prima sia giovedì che venerdì mentre gli americani iniziano il Ringraziamento.
  • Si prevede che i dati sul PIL canadese, diffusi venerdì, mostreranno una modesta ripresa nel terzo trimestre dopo il forte calo del secondo trimestre.
  • Le aspettative di taglio dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense (Fed) rimangono il principale motore dei mercati, spingendo il dollaro USA al ribasso mentre i trader si aspettano un terzo taglio consecutivo dei tassi da parte della Federal Reserve americana (Fed) il 10 dicembre.

Previsione del prezzo del dollaro canadese

L’USD/CAD è sotto nuova pressione dopo aver perso il controllo del livello 1,4100. La coppia si mantiene al di sopra dell’EMA a 50 giorni (media mobile esponenziale) a 1,3992 e dell’EMA a 200 giorni a 1,3920, dando una tendenza generale al rialzo. L’EMA a 50 giorni è al di sopra dell’EMA a 200 giorni ed entrambe sono in rialzo, confermando il supporto del trend. Il Relative Strength Index (RSI) è neutrale a 50,74; Una rottura prolungata sopra 60,0 potrebbe rafforzare lo slancio rialzista.

Il lento oscillatore stocastico (14.5.5) si aggira intorno a 70,0 e sta per oscillare più in alto, indicando un miglioramento dello slancio rialzista senza stress da ipercomprato. Finché i pullback al di sopra della media più breve rimangono limitati, il trend rialzista rimane intatto, mentre una rottura al di sotto comporta il rischio di un ritracciamento più profondo verso la media più lunga. Nel complesso, le medie mobili in aumento mantengono il vantaggio tra gli acquirenti, con i parametri del momentum che non limitano ancora il progresso.

Grafico giornaliero USD/CAD

Domande frequenti sul dollaro canadese

I fattori chiave che influenzano il dollaro canadese (CAD) sono il livello dei tassi di interesse fissati dalla Banca del Canada (BoC), il prezzo del petrolio, la più grande esportazione del Canada, la salute della sua economia, l’inflazione e la bilancia commerciale, che è la differenza tra il valore delle esportazioni canadesi e delle importazioni canadesi. Altri fattori includono il sentiment del mercato – se gli investitori stanno adottando asset più rischiosi (propensione al rischio) o cercando beni rifugio sicuri (avversione al rischio) – con una propensione al rischio che è positiva per il CAD. Essendo il principale partner commerciale del Paese, anche la salute dell’economia statunitense è un fattore chiave per il dollaro canadese.

La Banca del Canada (BoC) ha un’influenza significativa sul dollaro canadese fissando il livello dei tassi di interesse che le banche possono prestarsi reciprocamente. Ciò influisce sul livello dei tassi di interesse per tutti. L’obiettivo principale della BoC è mantenere l’inflazione all’1-3% alzando o abbassando i tassi di interesse. Tassi di interesse relativamente più alti tendono ad avere un impatto positivo sul CAD. La Banca del Canada può anche utilizzare misure di allentamento quantitativo e di inasprimento per influenzare le condizioni del credito, la prima essendo CAD negativa e la seconda CAD positiva.

I prezzi del petrolio sono un fattore chiave che influenza il valore del dollaro canadese. Il petrolio è la maggiore esportazione del Canada, quindi il prezzo del petrolio tende ad avere un impatto diretto sul valore CAD. Generalmente, quando il prezzo del petrolio aumenta, anche il CAD aumenta con l’aumento della domanda complessiva della valuta. È vero il contrario quando i prezzi del petrolio scendono. L’aumento dei prezzi del petrolio tende anche a portare ad una maggiore probabilità di una bilancia commerciale positiva, che ha anche un impatto positivo sul CAD.

Mentre l’inflazione è sempre stata tradizionalmente vista come un fattore negativo per una valuta in quanto abbassa il valore del denaro, nei tempi moderni con l’allentamento dei controlli sui capitali transfrontalieri è in realtà vero il contrario. Un’inflazione più elevata tende a indurre le banche centrali ad aumentare i tassi di interesse, il che attira maggiori afflussi di capitale da parte degli investitori globali che cercano un luogo redditizio in cui depositare i propri soldi. Ciò aumenta la domanda per la valuta nazionale, nel caso del Canada il dollaro canadese.

Il rilascio di dati macroeconomici misura la salute dell’economia e può avere un impatto sul dollaro canadese. Indicatori come il PIL, i PMI manifatturieri e dei servizi, i sondaggi sull’occupazione e sulla fiducia dei consumatori possono tutti influenzare la direzione del CAD. Un’economia forte è positiva per il dollaro canadese. Ciò non solo attirerà più investimenti esteri, ma potrebbe anche incoraggiare la Banca del Canada ad aumentare i tassi di interesse, con il risultato di una valuta più forte. Tuttavia, se i dati economici sono deboli, è probabile che il CAD cada.

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