Giovedì l’argento (XAG/USD) viene scambiato in rialzo per il quarto giorno consecutivo. Il metallo prezioso ha toccato livelli di pochi pip sotto i 54,00 dollari all’inizio della sessione europea, aiutato da un dollaro USA più debole mentre gli investitori rimangono fiduciosi che la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse a dicembre.

I dati macroeconomici statunitensi pubblicati mercoledì hanno superato le aspettative. Gli ordini di beni durevoli sono aumentati oltre le previsioni e le richieste di sussidio di disoccupazione sono scese ai minimi di sette mesi. Tuttavia, i mercati dei futures continuano a scontare una probabilità dell’85% di un taglio dei tassi di un quarto di punto a dicembre e di un ulteriore allentamento l’anno prossimo, mantenendo i rendimenti dei titoli del Tesoro e il dollaro USA sulla difensiva.

Analisi tecnica: i rialzisti puntano al livello di 54,40$

Grafico XAG/USD a 4 ore

Il quadro tecnico è fortemente rialzista dopo essere salito di oltre il 7% questa settimana. Il Relative Strength Index (RSI) sui grafici a 4 ore ha raggiunto livelli di ipercomprato, ma il Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane stabile e stampa barre verdi sull’istogramma, illustrando lo slancio rialzista.

I rialzisti si stanno concentrando sui massimi del 13 novembre intorno a 54,40 dollari, in vista del massimo a lungo termine di metà ottobre a 55,00 dollari. Ulteriore rialzo, l’estensione di Fibonacci del 261% del rally del 21-25 novembre si trova nell’area dei 56,60 dollari.

D’altro canto, il massimo di giovedì vicino a 53,50 dovrebbe fornire supporto in caso di un’inversione ribassista. Più in basso, il minimo intraday è nell’area di 52,75 dollari, prima del minimo del 25 novembre intorno a 50,65 dollari.

Domande frequenti sull’argento

L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene meno popolare dell’oro, i trader potrebbero rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.

Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro americano (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono incidere sui prezzi.

L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.

Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.

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