Le speculazioni sul futuro di Xabi Alonso sono state argomento di discussione nella capitale spagnola per gran parte dell’ultimo mese, ma il cambiamento di vento sembra provenire dagli uffici del Real Madrid. Se prima la discussione era se il rapporto di Alonso con lo spogliatoio gli avrebbe permesso di mettere insieme la squadra necessaria, ora parliamo di risultati.
Il Celta Vigo ha smantellato il Real Madrid domenica sera, ottenendo una vittoria senza problemi per 2-0 che ha visto il Real Madrid ridotto in nove uomini e perdendo la calma. La prestazione ha causato un danno significativo alla posizione di Alonso, e El Chiringuito ha rivelato che domenica sera si è tenuta una riunione di crisi, con il presidente Florentino Perez che ha lasciato il Santiago Bernabéu solo nelle prime ore del mattino.
ESCLUSIVA @EduAguirre7
“L’auto di Florentino è stata l’ultima a lasciare il Bernabéu… e non è molto normale.” pic.twitter.com/rT9x7Vp4pt
-El Chiringuito TV (@elchiringuitotv) 8 dicembre 2025
Alonso deve battere il Manchester City per essere sicuro dell’incarico
Come assicurato da Atletico, Cadena Cope, Catena SER, AS Diario E SegnoIl futuro di Alonso è in bilico contro il Manchester City e, anche se la decisione non è stata ancora presa, una sconfitta o un pareggio potrebbero portare all’esonero dell’allenatore basco da parte dei Blancos. Precedenti rapporti assicuravano che probabilmente Alonso avrebbe avuto almeno fino alla Supercoppa spagnola di gennaio per cambiare la situazione, ma ora sembra che abbia bisogno di accelerare questo miglioramento.
Real Madrid frustrato per la mancanza di reazione
Sembrava che Alonso si fosse assicurato un cambio di atmosfera contro l’Athletic Club la scorsa settimana, con quella che Alonso ha definito la sua prestazione più completa della stagione. La sconfitta contro il Celta Vigo è stata più vicina all’opposto, e sia Marca che l’AS garantiscono che la gerarchia del Real Madrid è frustrata dalla mancanza di reazione. È una questione aggravata dalla costante mancanza di “calcio” o di coesione in campo e dal freddo rapporto tra Alonso e le sue stelle.
