L’Assemblea del Congresso ha applicato il regolamento della Camera per sospendere i diritti e i doveri parlamentari di José Luis Ábalos, ex ministro ed ex segretario dell’Organizzazione Socialista, dopo che la Corte Suprema ha approvato il suo procedimento giudiziario per crimini come associazione per delinquere, corruzione o appropriazione indebita.

Fonti parlamentari riferiscono che la Corte Suprema ha notificato al Congresso la decisione di respingere integralmente il ricorso di Ábalos contro l’ordinanza del giudice istruttore sul caso Koldo, Leopoldo Puente.

Fonti hanno aggiunto che l’ordinanza ormai definitiva è stata approvata e che il Consiglio del Congresso si è riunito per attuare il regolamento al termine della sessione plenaria di oggi.

Il passo compiuto dalla Corte Suprema questo mercoledì era necessario affinché l’Assemblea del Congresso potesse attuare il Regolamento e sospendere i poteri parlamentari di Ábalos in conformità con l’articolo 21.2 del suddetto testo.

Questa disposizione prevede che i deputati saranno sospesi dai loro diritti e doveri nel caso in cui vi sia un atto d’accusa definitivo e siano detenuti sotto provvedimento cautelare, o se la sentenza diventa definitiva e l’osservanza della stessa implica l’impossibilità di adempiere ai loro doveri.

Pochi minuti dopo aver appreso della decisione della Corte Suprema, Ábalos, che si trova in detenzione preventiva dal 27 novembre, ha chiesto al Comitato del Congresso di permettergli di votare elettronicamente durante la sessione plenaria di questa settimana.

Ábalos afferma di essere ancora un deputato e di conservare integralmente tutti i suoi diritti, doveri e poteri in parlamento.

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