Lunedì la coppia GBP/JPY viene scambiata intorno a 211,10, in rialzo dello 0,10% nel corso della giornata, in un contesto di ridotta liquidità legata alle festività in diversi centri finanziari. La coppia sta beneficiando del rinnovato interesse per la sterlina (GBP) dopo che i dati macroeconomici del Regno Unito sono stati pubblicati in linea con le aspettative, contribuendo a compensare l’impatto della speculazione su ulteriori tagli dei tassi di interesse a medio termine.
I dati diffusi dall’Ufficio per le statistiche nazionali (ONS) confermano che l’economia del Regno Unito ha registrato una crescita trimestrale dello 0,1% nel terzo trimestre, dopo una crescita dello 0,2% nel trimestre precedente. Su base annua il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dell’1,3% ed è rimasto invariato rispetto al periodo precedente. In termini di contributi settoriali, l’attività è sostenuta dai settori dei servizi e dell’edilizia, mentre il settore manifatturiero continua a pesare sulla crescita complessiva. Sebbene i numeri suggeriscano una certa perdita di slancio, rafforzano l’idea di un’economia che si sta dimostrando resiliente a fronte di un contesto monetario più restrittivo.
Dal punto di vista della politica monetaria, questi dati non modificano in modo significativo le prospettive a breve termine della Banca d’Inghilterra (BoE). La settimana scorsa la banca centrale ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base, sottolineando che le decisioni future dipenderanno strettamente dall’andamento dell’inflazione e dell’attività economica. In seguito alla recente moderazione dell’inflazione, il governatore della BoE Andrew Bailey ha assunto un tono più accomodante, aumentando le aspettative di un ulteriore allentamento nel 2026. Secondo lo strumento di probabilità dei tassi di interesse di Capital Edge, i mercati monetari stanno ora scontando tagli dei tassi di circa 37 punti base il prossimo anno.
Allo stesso tempo, lo yen giapponese continua a beneficiare di specifici fattori di sostegno. La valuta mantiene il suo fascino di rifugio sicuro nonostante le continue tensioni geopolitiche e le preoccupazioni sulle condizioni finanziarie globali. I commenti di Atsushi Mimura, viceministro delle finanze giapponese per gli affari internazionali, hanno rilanciato le speculazioni su un possibile intervento ufficiale contro quelli che sono stati visti come movimenti eccessivi nel mercato dei cambi e hanno contribuito a limitare la pressione al ribasso sullo yen giapponese.
Per quanto riguarda la politica monetaria, la Banca del Giappone (BoJ) ha recentemente alzato il tasso di interesse di riferimento allo 0,75%, il livello più alto da diversi decenni, mantenendo la porta aperta per un ulteriore inasprimento se la crescita e l’inflazione si svilupperanno in linea con le previsioni. Il governatore della BoJ Kazuo Ueda rimane deliberatamente cauto riguardo ai tempi e al ritmo di ulteriori rialzi dei tassi di interesse, sottolineando un approccio strettamente dipendente dai dati legato alle condizioni economiche, di prezzo e finanziarie. Secondo un’analisi di ING sono attesi ulteriori aumenti tariffari, ma non nel prossimo futuro, poiché la tempistica potrebbe estendersi fino al 2026.
Le autorità giapponesi hanno inoltre segnalato una costante vigilanza contro quelli che considerano movimenti valutari unilaterali. Il Ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha recentemente dichiarato che il Paese è pienamente pronto ad adottare misure per stabilizzare lo JPY in coordinamento con gli accordi bilaterali esistenti. Questa combinazione di fattori sta contribuendo a limitare i guadagni del cambio GBP/JPY, nonostante la sterlina sia supportata dagli ultimi dati macroeconomici del Regno Unito.
Prezzo in sterline oggi
La tabella seguente mostra la variazione percentuale della sterlina britannica (GBP) rispetto alle principali valute elencate oggi. La sterlina britannica è stata la più forte rispetto al dollaro statunitense.
| Dollaro statunitense | euro | Sterlina inglese | Yen giapponese | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollaro statunitense | -0,34% | -0,59% | -0,47% | -0,40% | -0,68% | -0,66% | -0,35% | |
| euro | 0,34% | -0,25% | -0,13% | -0,04% | -0,34% | -0,32% | -0,01% | |
| Sterlina inglese | 0,59% | 0,25% | 0,11% | 0,21% | -0,08% | -0,08% | 0,24% | |
| Yen giapponese | 0,47% | 0,13% | -0,11% | 0,09% | -0,19% | -0,17% | 0,14% | |
| CAD | 0,40% | 0,04% | -0,21% | -0,09% | -0,29% | -0,27% | 0,04% | |
| AUD | 0,68% | 0,34% | 0,08% | 0,19% | 0,29% | 0,02% | 0,32% | |
| NZD | 0,66% | 0,32% | 0,08% | 0,17% | 0,27% | -0,02% | 0,31% | |
| CHF | 0,35% | 0,01% | -0,24% | -0,14% | -0,04% | -0,32% | -0,31% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni la sterlina britannica dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà GBP (base)/USD (tasso).















