Mercoledì, mentre scriviamo, la coppia EUR/GBP viene scambiata in territorio negativo intorno a 0,8725, estendendo una serie di ribassi iniziati all’inizio della settimana. La coppia rimane sotto pressione poiché la sterlina (GBP) beneficia della comunicazione relativamente aggressiva da parte della Banca d’Inghilterra (BoE). Allo stesso tempo, l’Euro (EUR) sta limitando la tendenza al ribasso derivante dalla percezione che il ciclo di allentamento della Banca Centrale Europea (BCE) sia prossimo alla fine.

La sterlina si sta rafforzando dopo che la BoE ha tagliato il tasso di interesse di 25 punti base, ampiamente atteso, portandolo al 3,75%, durante l’ultima riunione. Si tratta del primo taglio dalla scorsa estate, ma il messaggio generale da parte dei policy maker è considerato cauto. Il governatore della BoE Andrew Bailey ha osservato che i tassi di interesse stanno seguendo una graduale tendenza al ribasso, ma ha avvertito che qualsiasi ulteriore taglio sarebbe una decisione più delicata data l’inflazione ancora persistente. Questa previsione rafforza l’idea che la BoE non intraprenderà un ciclo di allentamento aggressivo.

Le aspettative del mercato sono ampiamente in linea con questa valutazione. Secondo Reuters, gli investitori si aspettano che la Banca d’Inghilterra effettui almeno un ulteriore taglio dei tassi nella prima metà del prossimo anno, con una probabilità di un secondo taglio entro la fine dell’anno prossima al 50%. Questa prospettiva di un percorso di allentamento lento e misurato sostiene la sterlina e agisce come un ostacolo a breve termine per il cambio EUR/GBP.

Per quanto riguarda l’Eurozona, la Banca Centrale Europea rimane cauta. La BCE ha lasciato invariati i suoi tre tassi di interesse di riferimento durante l’ultima riunione, mantenendoli invariati per la quarta volta consecutiva. La presidente della BCE Christine Lagarde ha affermato che l’istituzione è in una “buona posizione” e ha sottolineato che tutte le opzioni restano sul tavolo. I mercati monetari attualmente ritengono che la possibilità di un taglio dei tassi da parte della BCE già a febbraio 2026 sia inferiore al 10%, suggerendo che il ciclo di allentamento potrebbe essere prossimo al completamento.

Questa relativa divergenza tra una Banca d’Inghilterra cauta ma già in fase di allentamento e una BCE che rimane invariata sta contribuendo a contenere l’azione dei prezzi nel cross. Con i volumi di scambio in calo nel periodo che precede le festività di fine anno, è probabile che gli scambi EUR/GBP siano più tranquilli e la pressione al ribasso limitata finché le aspettative di politica monetaria rimangono sostanzialmente invariate.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro statunitense.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,02% -0,10% -0,25% -0,16% -0,16% -0,07% -0,18%
euro 0,02% -0,08% -0,22% -0,14% -0,14% -0,04% -0,16%
Sterlina inglese 0,10% 0,08% -0,15% -0,06% -0,07% 0,04% -0,08%
Yen giapponese 0,25% 0,22% 0,15% 0,12% 0,10% 0,19% 0,08%
CAD 0,16% 0,14% 0,06% -0,12% -0,02% 0,06% -0,03%
AUD 0,16% 0,14% 0,07% -0,10% 0,02% 0,10% -0,08%
NZD 0,07% 0,04% -0,04% -0,19% -0,06% -0,10% -0,12%
CHF 0,18% 0,16% 0,08% -0,08% 0,03% 0,08% 0,12%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

Collegamento alla fonte