Antoine Griezmann dell’Atlético de Madrid gioca un ruolo diverso in questa stagione, ma rimane un importante contributore a Diego Simeone. È stato un inizio lento per il francese, ma ora può essere descritto come il suo miglior giocatore.

Il 34enne, per la prima volta da molto tempo, non è più un titolare garantito, con Simeone che spesso opta per Julian Alvarez insieme ad Alexander Sorloth o Alex Baena. Dalla panchina, però, Griezmann è diventato un efficace super sostituto.

Griezmann guida i primi 5 campionati europei partendo dalla panchina

Secondo SegnoGriezmann ha segnato più gol dalla panchina di qualsiasi altro giocatore nei cinque maggiori campionati europei. Griezmann è entrato in campo sei volte in ritardo, per poi finire a referto, parte di un totale di nove gol e un assist in tutte le competizioni. Questo lo rende il secondo miglior marcatore dell’Atlético in questa stagione, dietro solo a Julian Alvarez, con 11 gol.

Questo nonostante solo 1.018 minuti in campo, meno di Alexander Sorloth (5 gol), mentre Alvarez ha giocato 1.774 minuti.

5° nelle partite di tutti i tempi dell’Atlético de Madrid

Non è l’unica pietra miliare che porta il suo nome in questa stagione, visto che è ora al 5° posto nella lista delle presenze di tutti i tempi dell’Atlético. Il suo 470esimo gol è arrivato nella vittoria per 3-0 sul Girona lo scorso fine settimana, in cui il francese ha segnato un terzo nei minuti di recupero eguagliando Enrique Collar. Davanti a lui ci sono solo Tomas Renones (483), Jan Oblak (517), Adelardo (553) e l’attuale capitano Koke Resurreccion (704).

Il contributo di Griezmann in questa stagione

Immagine tramite Fran Santiago/Getty Images

Dopo la vittoria di Griezmann sul Valencia all’inizio di dicembre, l’allenatore Diego Simeone ha parlato con entusiasmo del suo ruolo nella squadra Nel Calderon.

“Non mi sorprende perché le stelle non creano mai problemi. Nella storia delle squadre, le stelle, le stelle vere, non creano problemi”.

“Hanno capito il loro posto, sanno che gli anni sono passati, sanno di avere un posto diverso, lo accettano perché sono in rosa e, oltre a voler giocare, è normale che vogliano giocare ogni partita, danno il massimo, come Antoine Griezmann e, in questo caso, Koke stanno dimostrando oggi”.

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