Lunedì, mentre scrivo, la coppia EUR/GBP viene scambiata intorno a 0,8715, leggermente al ribasso per la giornata. Il cross fa una pausa dopo i guadagni della sessione precedente mentre la sterlina (GBP) beneficia di un tono cauto ma relativamente fermo sulle prospettive di politica monetaria della Banca d’Inghilterra (BoE).

La valuta britannica è supportata dai recenti commenti del governatore della BoE Andrew Bailey, che ha suggerito che i tassi di interesse probabilmente scenderanno ulteriormente gradualmente. Tuttavia, ha sottolineato che la possibilità di ulteriori tagli dei tassi è limitata poiché i tassi di interesse si avvicinano a livelli neutrali, aggiungendo che le mosse future saranno finemente bilanciate e fortemente determinate dai prossimi dati economici.

La Banca d’Inghilterra ha tagliato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base al 3,75% a dicembre, dopo che un voto serrato, cinque contro quattro, ha evidenziato le preoccupazioni sull’inflazione. Sebbene l’inflazione nel Regno Unito sia scesa al 3,2% a novembre, è ancora ben al di sopra dell’obiettivo del 2% della banca centrale. Nel frattempo, il prodotto interno lordo (PIL) della Gran Bretagna è cresciuto dello 0,1% nel terzo trimestre, come previsto, mentre la Banca d’Inghilterra prevede una crescita piatta nell’ultimo trimestre dell’anno.

Sul lato euro, la pressione al ribasso sul cambio EUR/GBP rimane limitata dai segnali che suggeriscono che il ciclo di taglio dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea (BCE) potrebbe volgere al termine. La Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi di interesse all’inizio di questo mese e ha indicato che probabilmente rimarranno stabili per qualche tempo. La presidente della BCE Christine Lagarde ha sottolineato che la banca centrale non può prevedere i futuri movimenti dei tassi di interesse dato l’elevato livello di incertezza e ha ribadito un approccio dipendente dai dati, riunione per riunione.

I mercati monetari scontano attualmente una probabilità inferiore al 10% di un taglio dei tassi di 25 punti base da parte della Banca Centrale Europea a febbraio. Questa percezione di una politica monetaria più stabile nell’Eurozona potrebbe aiutare a limitare le perdite dell’euro nel breve termine.

Nel complesso, la sterlina rimane sostanzialmente stabile poiché gli investitori si aspettano che la Banca d’Inghilterra persegua un ciclo di allentamento moderato nel 2026 e si astenga da tagli aggressivi dei tassi di interesse, mentre l’inflazione nel Regno Unito rimane ben al di sopra del target. Nel breve termine, si prevede che la coppia EUR/GBP rimarrà relativamente stabile, con una diminuzione della liquidità prevista in vista delle celebrazioni del nuovo anno.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro neozelandese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,08% -0,03% -0,13% 0,16% 0,23% 0,54% 0,14%
euro -0,08% -0,11% -0,20% 0,08% 0,15% 0,47% 0,07%
Sterlina inglese 0,03% 0,11% -0,11% 0,19% 0,26% 0,57% 0,17%
Yen giapponese 0,13% 0,20% 0,11% 0,30% 0,36% 0,65% 0,21%
CAD -0,16% -0,08% -0,19% -0,30% 0,08% 0,38% -0,02%
AUD -0,23% -0,15% -0,26% -0,36% -0,08% 0,31% -0,09%
NZD -0,54% -0,47% -0,57% -0,65% -0,38% -0,31% -0,40%
CHF -0,14% -0,07% -0,17% -0,21% 0,02% 0,09% 0,40%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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