Lunedì la coppia EUR/GBP viene scambiata intorno a 0,8690 mentre scriviamo, in calo dello 0,20% nel corso della giornata e raggiungendo il livello più basso in più di due mesi. Il cross sta perdendo terreno con l’intensificarsi delle tensioni geopolitiche nell’Europa orientale, mentre la sterlina (GBP) continua a trovare supporto.

L’Euro (EUR) è sottoposto a crescenti pressioni a causa dell’intensificarsi dell’incertezza sul conflitto Russia-Ucraina. Mosca sostiene che il suo territorio è stato ripetutamente preso di mira da attacchi di droni, mentre Kiev afferma di voler distruggere le infrastrutture militari ed energetiche della Russia. Questa escalation solleva preoccupazioni sulla sicurezza energetica dell’Europa, poiché l’Eurozona è stata storicamente fortemente dipendente dalle importazioni russe di petrolio e gas naturale. In questo contesto, gli investitori stanno assumendo un atteggiamento più cauto nei confronti della valuta comune.

La sterlina, d’altro canto, sta beneficiando delle aspettative di politica monetaria relativamente favorevoli nel Regno Unito (UK). La Banca d’Inghilterra (BoE) ha indicato che la politica monetaria seguirà un percorso graduale al ribasso dopo aver tagliato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base al 3,75% nella riunione di dicembre. I mercati si aspettano almeno un ulteriore taglio dei tassi nella prima metà dell’anno, ma si aspettano che il ritmo dell’allentamento rimanga moderato.

Gli investitori ritengono che questo approccio prudente sia giustificato dall’inflazione ancora elevata nel Regno Unito. Sebbene l’inflazione complessiva dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) sia scesa dal picco del 3,8% di settembre al 3,2% di novembre, è ancora ben al di sopra dell’obiettivo del 2%, incoraggiando la banca centrale britannica ad agire con cautela.

Per quanto riguarda l’Eurozona, l’euro potrebbe trovare supporto nell’approccio attendista della Banca Centrale Europea (BCE). L’istituto ha lasciato invariati i tassi di interesse a dicembre, segnalando che probabilmente rimarranno invariati per un lungo periodo di tempo. La presidente della BCE Christine Lagarde ha sottolineato che la crescente incertezza rende difficile fornire previsioni chiare per le future decisioni politiche, contribuendo alla limitata visibilità dell’euro rispetto alla sterlina.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato il più forte contro il franco svizzero.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,26% 0,04% -0,03% 0,28% 0,20% 0,18% 0,41%
euro -0,26% -0,22% -0,29% 0,01% -0,07% -0,08% 0,14%
Sterlina inglese -0,04% 0,22% -0,08% 0,23% 0,15% 0,14% 0,36%
Yen giapponese 0,03% 0,29% 0,08% 0,31% 0,23% 0,21% 0,44%
CAD -0,28% -0,01% -0,23% -0,31% -0,08% -0,09% 0,13%
AUD -0,20% 0,07% -0,15% -0,23% 0,08% -0,01% 0,20%
NZD -0,18% 0,08% -0,14% -0,21% 0,09% 0,01% 0,22%
CHF -0,41% -0,14% -0,36% -0,44% -0,13% -0,20% -0,22%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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