Mercoledì la coppia USD/JPY guadagna terreno durante la prima sessione asiatica, raggiungendo quota 156,65. Lo yen giapponese (JPY) si sta indebolendo rispetto al dollaro statunitense (USD) poiché l’impatto della scioccante cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro da parte degli Stati Uniti durante il fine settimana è stato di breve durata e ha minato la valuta rifugio. I trader si stanno preparando per il rapporto dell’ISM Services Purchasing Managers Index (PMI) statunitense di mercoledì, in vista dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti.
Sabato gli Stati Uniti hanno effettuato un attacco militare su larga scala contro il Venezuela. Tuttavia, i mercati stanno in gran parte ignorando gli eventi in Venezuela dopo che un raid statunitense ha portato alla cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro e di sua moglie. La mancata domanda di beni rifugio in un contesto di propensione al rischio sta pesando sullo yen giapponese e fornendo un vento favorevole alla coppia.
Inoltre, l’incertezza sui tempi del prossimo rialzo dei tassi d’interesse da parte della Banca del Giappone (BoJ) sta esercitando una certa pressione di vendita sullo JPY. Il governatore della BoJ Kazuo Ueda ha dichiarato lunedì che i rialzi dei tassi di interesse continueranno se le tendenze economiche e dei prezzi saranno in linea con le previsioni della banca centrale di un ciclo di inflazione sostenuto. La maggior parte degli analisti si aspetta il prossimo aumento intorno alla metà dell’anno, dopo che le trattative salariali “Shunto” di primavera hanno confermato solidi aumenti salariali.
D’altro canto, i commenti accomodanti dei funzionari della Federal Reserve (Fed) potrebbero indebolire il biglietto verde. Il governatore della Fed Stephen Miran, il cui mandato scade alla fine di gennaio, ha osservato martedì che la banca centrale americana dovrà tagliare drasticamente i tassi di interesse quest’anno per stimolare l’economia. Nel frattempo, Neel Kashkari, presidente della Fed di Minneapolis, ha affermato di vedere il rischio che il tasso di disoccupazione possa aumentare “in modo esplosivo”.
Domande frequenti sullo yen giapponese
Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.
Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.














