La coppia EUR/USD rimane stabile dopo quattro giorni di perdite, scambiando intorno a 1,1680 durante le ore di negoziazione asiatiche di giovedì. Sul grafico giornaliero, il Relative Strength Index (RSI) a 14 giorni a 42,6 (neutro-ribassista) suggerisce un indebolimento dello slancio dopo essere scivolato al di sotto della linea mediana di 50. Se l’RSI resta sotto i 50, i ribassisti resteranno attivi e i tentativi di recupero saranno limitati.
La coppia EUR/USD è attualmente al di sotto della media mobile esponenziale (EMA) a nove giorni e leggermente al di sotto dell’EMA a 50 giorni, evidenziando l’affievolirsi dello slancio rialzista. La media a medio termine è in leggero aumento ma si sta stabilizzando, mentre la media a breve termine si è spostata in modo tale che permane un limite superiore a breve termine.
La coppia EUR/USD rimane vulnerabile fintantoché resta al di sotto dell’EMA a 9 giorni in calo. La continua debolezza al di sotto della media a breve termine potrebbe far inclinare i rischi al ribasso. Una chiusura al di sotto dell’EMA a 50 giorni a 1,1682 indebolirebbe lo slancio dei prezzi a medio termine e eserciterebbe una pressione al ribasso sulla coppia per testare il minimo mensile di 1,1589 fissato il 1 dicembre.
D’altro canto, un rimbalzo sopra l’EMA a 9 giorni a 1,1711 rilancerebbe lo slancio e aiuterebbe la coppia EUR/USD a raggiungere il massimo di tre mesi di 1,1808 registrato il 24 dicembre. Ulteriori progressi migliorerebbero lo slancio a breve termine e aprirebbero le porte verso 1,1918, il livello più alto da giugno 2021.
Prezzo in euro oggi
La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro neozelandese.
| Dollaro statunitense | euro | Sterlina inglese | Yen giapponese | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollaro statunitense | -0,01% | 0,05% | 0,03% | 0,09% | 0,15% | 0,15% | -0,03% | |
| euro | 0,01% | 0,06% | 0,05% | 0,10% | 0,15% | 0,16% | -0,02% | |
| Sterlina inglese | -0,05% | -0,06% | 0,00% | 0,04% | 0,10% | 0,11% | -0,07% | |
| Yen giapponese | -0,03% | -0,05% | 0,00% | 0,04% | 0,11% | 0,08% | -0,08% | |
| CAD | -0,09% | -0,10% | -0,04% | -0,04% | 0,07% | 0,06% | -0,12% | |
| AUD | -0,15% | -0,15% | -0,10% | -0,11% | -0,07% | 0,00% | -0,17% | |
| NZD | -0,15% | -0,16% | -0,11% | -0,08% | -0,06% | -0,00% | -0,18% | |
| CHF | 0,03% | 0,02% | 0,07% | 0,08% | 0,12% | 0,17% | 0,18% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).
(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)















