Aveva un debole per la stravaganza, come avrebbero poi dimostrato il suo lussuoso arredamento per la casa e il suo guardaroba su misura, ma era anche un cocco di mamma con una vena antiquata, soprattutto quando si trattava di comportarsi come una signora (anche quando i ragazzi saranno ragazzi). morte di sua madre, Gladys PresleyIl 14 agosto 1958, quando aveva appena 46 anni, ci fu un duro colpo che molti a lui vicini dicevano non fosse mai riuscito a superare.
In un account in prima persona per persone Nel 1985 In concomitanza con la pubblicazione delle sue memorie Elvis ed ioPriscilla ricorda di aver incontrato Elvis nella sua casa in affitto vicino alla base militare di Bad Nauheim. La star del rock and roll gli chiese: “Bene, cosa abbiamo qui? Sei uno studente del liceo o dell’ultimo anno delle superiori?” Quando lei gli disse che era in prima media, lui rise e disse: “Perché, sei un ragazzino”.
Poi si avvicinò al pianoforte e cominciò a cantare. “Ho visto Elvis cercare di attirare la mia attenzione”, ricorda Priscilla. “Ho notato che meno reagivo, più lui iniziava a cantare per me. Non potevo credere che Elvis Presley stesse cercando di impressionarmi.”
Quella sera indossava solo “un piccolo completo da marinaio”, ricordò in seguito all’UPI, perché ancora non riusciva a credere che avrebbe incontrato Elvis.
Priscilla fu invitata a casa sua per un altro incontro. e un altro. Quella terza notte, lui la invitò di sopra per stare da sola, ricordò personerassicurandola: “Giuro che non farò mai nulla che possa farti del male. Ti tratterò come una sorella.”















