Secondo un rapporto dell’Associated Press (AP), l’Iran ha avvertito che le forze armate statunitensi e israeliane sarebbero “bersagli legittimi” se attaccate, mentre il presidente Donald Trump considera opzioni militari in mezzo alle crescenti proteste e ai blackout di Internet e telefonici a livello nazionale.

Perché è importante?

Le minacce del presidente del parlamento iraniano di prendere di mira le forze statunitensi e Israele hanno segnato una pericolosa escalation in una situazione in rapido deterioramento. D COMESStampa associata Secondo gli attivisti, le proteste a livello nazionale contro il governo iraniano, il collasso economico e la repressione governativa hanno già provocato 116 morti e 2.600 detenuti.

Cosa sapere

Il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Qalibaf, ha lanciato un avvertimento televisivo dichiarando: “In caso di attacco all’Iran, sia i territori occupati che tutti i centri militari, le basi e le navi americane nella regione saranno i nostri obiettivi legittimi. Non ci consideriamo limitati a reagire dopo la mossa e agiremo in base a qualsiasi segnale obiettivo”. I suoi commenti hanno spinto i legislatori a “Morte all’America!” Incitato a cantare. In parlamento, la crisi ha evidenziato una crescente ostilità nei confronti degli Stati Uniti.

L’avvertimento arriva mentre l’Iran affronta le proteste più diffuse degli ultimi anni. I disordini sono iniziati il ​​28 dicembre 2025 con il crollo della valuta iraniana, il rial, che ora viene scambiato a più di 1,4 milioni contro il dollaro, e da allora si sono trasformati in aperti appelli al cambio di regime.

Le linee Internet e telefoniche sono rimaste interrotte in gran parte del paese, rendendo difficile la segnalazione in diretta, ma le riprese video online – che si ritiene siano state trasmesse in streaming tramite un trasmettitore satellitare Starlink – sembravano mostrare manifestanti riuniti nel distretto di Punak di Teheran, che accendevano fuochi d’artificio e agitavano i loro telefoni cellulari.

In mezzo a questi sviluppi, Trump ha ripetutamente minacciato di agire se la repressione contro l’Iran dovesse peggiorare. Questa informazione è stata fornita da funzionari statunitensi che hanno voluto restare anonimi Il New York Times E Il giornale di Wall Street Che stava esaminando le opzioni militari per un attacco, sebbene al momento del rapporto non fosse stata presa alcuna decisione definitiva. L’Associated Press ha riferito che il Dipartimento di Stato americano ha lanciato un avvertimento pubblico: “Non giocare con il presidente Trump. Quando dice che farà qualcosa, lo pensa sul serio”.

cosa dice la gente

Il presidente Donald Trump lo ha detto prima ai giornalisti: “Se cominciano a uccidere le persone come hanno fatto in passato, penso che saranno colpiti molto duramente dagli Stati Uniti.”

Lo ha annunciato Trump sui social“L’IRAN CERCA LA LIBERTÀ, PROBABILMENTE COME MAI PRIMA. NOI PRONTI AD AIUTARE!!!”

Il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher durante una sessione parlamentare televisiva Risorse: “Il popolo iraniano dovrebbe sapere che lo tratteremo con la massima severità e puniremo coloro che verranno catturati”.

Cosa succede dopo

Qualsiasi ulteriore azione militare dipenderà dalle decisioni del leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei, e di Trump, poiché gli eventi si stanno evolvendo rapidamente. L’Associated Press ha riferito che un funzionario israeliano anonimo ha affermato che Israele sta “monitorando da vicino (la situazione)”. Con le proteste in corso – un’altra prevista per domenica – e l’aumento del bilancio delle vittime, la prospettiva di un conflitto tra Stati Uniti e Iran rimane un punto focale a Washington, Teheran e Israele, secondo l’Associated Press.

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