La coppia GBP/JPY scende sotto 214,00 dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 214,30.

Lo yen si sta indebolendo bruscamente questa settimana dopo l’annuncio delle elezioni anticipate in Giappone.

Giovedì, il rapporto mensile sul PIL del Regno Unito potrebbe fornire un nuovo impulso alla sterlina.

La sterlina si sta riprendendo dal suo massimo storico di 214,30 toccato mercoledì, ma finora rimane stabile nella fascia superiore di 213,00. Lo yen è stata la performance più debole tra le principali valute questa settimana, con gli investitori finora rimasti impassibili di fronte alle incombenti minacce di intervento da parte delle autorità giapponesi.

Lo yen è crollato mercoledì dopo che un giornale locale ha riferito che il primo ministro giapponese Sanae Takaichi prenderebbe in considerazione lo scioglimento della camera bassa la prossima settimana e l’indizione di elezioni anticipate per l’8 febbraio.

Il trading di Takaichi distrugge lo yen

Gli investitori temono che l’esito elettorale possa dare a Takaichi un più ampio sostegno parlamentare per continuare le sue politiche di ampio stimolo e bassi tassi di interesse in un paese con deficit di bilancio già elevati. Ciò ha innescato una nuova ondata del cosiddetto “trading Takaichi”, che consiste nella vendita di JPY e titoli di stato giapponesi a lungo termine (JGB).

Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha ribadito martedì che lei e il segretario al Tesoro americano Scott Bessent sono preoccupati per una “svalutazione unilaterale” dello yen. Tuttavia, il mercato vede la possibilità delle prossime elezioni come un ostacolo significativo all’intervento sui cambi e continua a vendere lo yen su tutta la linea.

La sterlina, d’altro canto, rimane piuttosto richiesta in una sessione di mercato tranquilla in attesa del rapporto mensile sul prodotto interno lordo previsto per giovedì. Il mercato prevede che la crescita economica rimbalzerà dello 0,1% a dicembre, dopo il calo dello 0,1% di novembre.

Domande frequenti sullo yen giapponese

Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.

Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.

Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.

Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.

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