Fino al febbraio 1990, Mike Tyson non era solo una forza inarrestabile, ma anche l’obiettivo inamovibile della divisione dei pesi massimi.
Dal suo 28esimo incontro professionale in poi, “Iron” Mike ha strappato titoli mondiali ai suoi avversari con un livello di distruzione che la boxe non vedeva dai tempi di Sonny Liston.
Dopo aver sconfitto Trevor Berbick per vincere il titolo WBC, Tyson unificò la divisione contro James “Bonecrusher” Smith in un dimenticabile affare di 12 round prima di rivendicare la gloria indiscussa con una vittoria a punti su Tony Tucker.
Prima e dopo queste notti decisive, ci sono stati innumerevoli esempi della forza bruta e della precisione agghiacciante di Tyson, performance che gli sono valse l’etichetta di “l’uomo più cattivo del pianeta”.
La sconfitta shock contro James “Buster” Douglas ha mandato in frantumi il mito di Tyson e ha distrutto la sua aura di invincibilità, ma la sua fulminea ascesa ai vertici della boxe rimane senza pari. Ciò che mancava alla sua carriera, però, era una serie costante di rivali d’élite capaci di metterlo davvero alla prova.
Muhammad Ali, che affascinò i fan negli anni ’60 e ’70, non fu mai a corto di degni compagni di ballo. Joe Frazier, George Foreman e Ken Norton furono i rivali finali, mentre Larry Holmes in seguito ereditò la divisione. Il regno di Holmes seguì un percorso più tranquillo, ma comunque caratterizzato da abilità, durabilità e competizione d’élite.
In un’intervista ospitata da Bryant Gumbelal quartetto formato da Ali, Frazier, Norton e Holmes è stato chiesto se, nel loro periodo migliore, avrebbero potuto battere Mike Tyson. Mentre Ali fingeva scherzosamente di russare, Holmes respinse immediatamente il suggerimento.
“Chi?”
Gumbel ha ricordato a “The Easton Assassin” che Tyson è stato l’uomo che lo ha messo KO in quattro round nel 1988, una sconfitta che alcuni considerano una vendetta nei confronti di Ali dopo Holmes ha fermato Ali in 10 round nel 1980.
Holmes, tuttavia, rimase impassibile, insistendo sul fatto che al meglio delle sue capacità lui e i suoi colleghi si sarebbero occupati di “Iron” Mike.
“Tutti in questa stanza sarebbero stati in grado di battere Mike Tyson. Mike Tyson è nato giusto. Non avresti mai sentito parlare di lui (se fosse stato ai nostri tempi).”















