Il portiere senegalese Edouard Mendy ha dato una risposta ferma quando gli è stato chiesto dopo la finale dell’AFCON se Brahim Diaz avesse mancato intenzionalmente il suo folle gol di Panenka.
Il portiere senegalese Edouard Mendy ha sottolineato che Brahim Díaz non ha sbagliato intenzionalmente il suo controverso rigore per il Marocco dopo aver tentato un audace Panenka nella finale della Coppa d’Africa.
Il tentativo di Diaz è stato facilmente colto da Mendy, suscitando critiche nei confronti del 26enne ex stella del Manchester City. Il rigore è stato concesso nell’ultimo minuto di recupero dopo che l’arbitro Jean-Jacques Ndala Ngambo ha consultato il VAR e ha deciso che il difensore del West Ham El Hadji Malick Diouf aveva commesso fallo sull’attaccante del Real Madrid Díaz prima di respingere la palla da calcio d’angolo.
La decisione ha portato a scene caotiche nella finale dell’AFCON, con l’allenatore del Senegal Pape Thiaw che ha addirittura allontanato la sua squadra dal campo per protestare contro quella che considerava una decisione ingiusta, arrivata poco dopo che un gol del Senegal era stato duramente annullato dall’altra parte quando il punteggio era ancora 0-0.
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Dopo un lungo ritardo di quasi 20 minuti, Diaz ha tentato un Panenka, ma ha finito per sollevare la palla direttamente nelle mani dell’ex portiere del Chelsea Mendy, permettendo al portiere senegalese, sollevato, di effettuare una facile presa.
La partita è poi andata ai supplementari, dove il Senegal ha segnato il primo gol appena quattro minuti dopo. Pape Gueye ha realizzato un finale brillante portando finalmente il Senegal avanti 1-0, un gol che alla fine ha assicurato il loro secondo titolo AFCON. Nel frattempo, i padroni di casa del Marocco non sono riusciti a vincere il torneo per la prima volta dal 1976.
Dopo la partita, a Mendy è stato chiesto se Díaz avesse sbagliato intenzionalmente il suo tentativo di rigore in tutte quelle scene caotiche. “No, certo che no. Dobbiamo essere seri”, ha risposto il portiere senegalese.
“Pensi davvero che un minuto dopo, con un Paese che aspetta lo scudetto da 50 anni, riusciremo a raggiungere un accordo? Lui voleva segnare e a me spetta il merito di averlo fermato, tutto qui”.
Alla domanda sul suo scambio con Diaz prima del rigore, Mendy ha risposto: “Cosa ci siamo detti? Resta tra noi. L’abbiamo fatto insieme e siamo tornati insieme, questo è tutto ciò che conta. Possiamo essere orgogliosi stasera”.
Il furioso allenatore del Marocco Walid Regragui ha dichiarato: “Ha avuto molto tempo prima di tirare il rigore, il che deve averlo disturbato. Ma non possiamo cambiare quello che è successo. È così che ha deciso di tirare il rigore. Ora dobbiamo guardare avanti”.
Una volta che l’arbitro ha esaminato il replay del VAR e assegnato il rigore, tutti i giocatori del Senegal, tranne l’ex stella del Liverpool Sadio Mané, insieme alla squadra tecnica, hanno lasciato il campo e hanno marciato lungo il tunnel seguendo gli ordini dell’allenatore Thiaw.
Allo stesso tempo, diversi tifosi senegalesi hanno invaso il campo, provocando l’intervento del personale di sicurezza.
Mane, nel disperato tentativo di evitare che il caos continuasse, corse lungo il tunnel e riuscì a convincere i suoi compagni di squadra a tornare in campo.
Alla fine il suo intervento si è rivelato fondamentale, consentendo al Senegal di conquistare la vittoria in quella che è diventata una finale davvero memorabile.















