Secondo Francesco Pesole, analista FX presso ING, il cambio EUR/USD è sceso sotto 1,170, in gran parte a causa della rinnovata forza del dollaro mentre i rischi tariffari geopolitici svaniscono e i tori dell’USD riemergono.
I rischi per l’EUR/USD si estendono verso 1,1600
“L’EUR/USD è sceso sotto 1,170, in linea con le nostre previsioni. La coppia continua a essere guidata quasi interamente dai movimenti dell’USD e dall’allentamento del rischio tariffario dovuto a un accordo quadro con la Groenlandia, che si sta rivelando sufficiente a rilanciare alcuni tori del dollaro. I rischi di ribasso dell’USD non sono tutti scomparsi, ma un ulteriore allentamento del rischio tariffario geopolitico potrebbe portare a un ulteriore lieve ribasso dell’EUR/USD.”
“Vediamo ancora rischi che si estendono fino a 1,1600 per EUR/USD nel breve termine. Sembra che ci sia una migliore opportunità per la coppia di scendere oggi piuttosto che domani, quando verranno pubblicati gli indici dei direttori degli acquisti dell’Eurozona, e ciò potrebbe adattarsi al quadro di un miglioramento delle prospettive macroeconomiche per l’Eurozona.”















