Il rapporto di Brown Brothers Harriman (BBH) suggerisce che l’USD continua a essere scambiato in modo difensivo, con l’indice del dollaro (DXY) che dovrebbe rimanere al di sopra dei minimi di luglio e settembre 2025. Le pressioni strutturali sul dollaro, come il calo della fiducia nella politica commerciale statunitense e il deterioramento della credibilità fiscale, potrebbero portare a un calo. Il rapporto evidenzia anche i rischi potenziali derivanti da interventi ufficiali volti a indebolire il cambio USD/JPY.

Le prospettive per gli scambi di USD rimangono caute

“Ci aspettiamo che l’indice del dollaro (DXY) rimanga al di sopra dei minimi di luglio e settembre 2025. L’USD è sceso al di sotto del livello implicito nei differenziali di tasso di interesse e la robusta attività economica statunitense suggerisce che la Fed può permettersi di essere paziente prima di continuare con l’allentamento”.

“Tuttavia, le pressioni strutturali sull’USD – il calo della fiducia nella politica commerciale e di sicurezza statunitense, la politicizzazione della Fed e il deterioramento della credibilità fiscale statunitense – potrebbero superare il contesto ciclico più neutrale dell’USD e trascinare l’USD al ribasso, come nel secondo trimestre dello scorso anno”.

“Inoltre, il rischio di ulteriori interventi ufficiali volti a indebolire il rapporto USD/JPY potrebbe portare a una più ampia debolezza dell’USD rispetto alle altre principali valute”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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