Venerdì, mentre scriviamo, la coppia EUR/JPY viene scambiata intorno a 183,70, in rialzo dello 0,27% sulla giornata. La coppia sta beneficiando di un contesto macroeconomico relativamente favorevole per l’euro (EUR), mentre lo yen giapponese (JPY) rimane sotto pressione a seguito dei dati sull’inflazione più deboli del previsto provenienti da Tokyo.
Nella zona euro, i dati preliminari del prodotto interno lordo (PIL) tedesco mostrano che la crescita è accelerata allo 0,3% nel quarto trimestre dopo la stagnazione nel trimestre precedente, battendo le aspettative del mercato. Su base annua l’economia tedesca è cresciuta dello 0,4%, confermando un graduale miglioramento della dinamica economica. Anche a livello della zona euro, l’economia è cresciuta dello 0,3% su base trimestrale, al di sopra del consenso dello 0,2%, mentre la crescita annua è stata dell’1,4%. Nel frattempo, il tasso di disoccupazione è sceso al 6,2% a dicembre, rafforzando la visione di un mercato del lavoro resiliente.
Tuttavia, il recente apprezzamento dell’euro sta suscitando rinnovate preoccupazioni sulla competitività delle esportazioni europee e sui rischi al ribasso per l’inflazione. Queste preoccupazioni hanno portato alle prime richieste di tagli dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea (BCE) dalla scorsa estate. Se questa narrazione dovesse guadagnare più terreno tra i policy maker, potrebbe limitare il potenziale di rialzo della moneta unica. Gli investitori attendono inoltre i dati preliminari sull’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) della Germania, previsti nel corso della giornata, che dovrebbero mostrare un calo mensile, che potrebbe rafforzare ulteriormente la disinflazione.
Secondo gli analisti di Société Générale, è probabile che la tendenza alla disinflazione prevalga in tutta l’Eurozona nel 2026, trainata da una crescita salariale moderata e da dinamiche favorevoli nei mercati delle materie prime. La banca prevede un’inflazione media dell’1,7% nel 2026, rispetto al 2,1% nel 2025, pur sottolineando rischi bilaterali legati a fattori quali l’eccesso di offerta dalla Cina, i mercati energetici e gli sviluppi dei tassi di cambio.
Dal lato giapponese, lo yen giapponese (JPY) è gravato dai dati più deboli sull’inflazione provenienti da Tokyo. L’indice dei prezzi al consumo (CPI) è sceso bruscamente a gennaio, suggerendo un allentamento delle pressioni inflazionistiche guidate dalla domanda. Questo sviluppo riduce l’urgenza per la Banca del Giappone (BoJ) di inasprire ulteriormente la politica monetaria dopo il recente rialzo dei tassi di interesse. Inoltre, le preoccupazioni fiscali e politiche, legate in particolare alla posizione economica del governo e alle imminenti elezioni, continuano a pesare sulla valuta giapponese.
In questo contesto, la divergenza nelle dinamiche macroeconomiche tra un’Eurozona leggermente più resiliente e un Giappone alle prese con un rallentamento dell’inflazione continua a sostenere il cambio EUR/JPY, anche se le aspettative sulle future decisioni politiche da parte di entrambe le banche centrali rimangono al centro dell’attenzione dei mercati.
Prezzo in euro oggi
La tabella seguente mostra la variazione percentuale odierna dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate. L’euro è stato più forte rispetto al dollaro australiano.
| Dollaro statunitense | euro | Sterlina inglese | Yen giapponese | CAD | AUD | NZD | CHF | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dollaro statunitense | 0,38% | 0,44% | 0,71% | 0,33% | 0,71% | 0,43% | 0,45% | |
| euro | -0,38% | 0,06% | 0,31% | -0,05% | 0,33% | 0,05% | 0,06% | |
| Sterlina inglese | -0,44% | -0,06% | 0,25% | -0,11% | 0,27% | -0,00% | 0,00% | |
| Yen giapponese | -0,71% | -0,31% | -0,25% | -0,37% | 0,00% | -0,28% | -0,26% | |
| CAD | -0,33% | 0,05% | 0,11% | 0,37% | 0,37% | 0,09% | 0,11% | |
| AUD | -0,71% | -0,33% | -0,27% | -0,00% | -0,37% | -0,27% | -0,26% | |
| NZD | -0,43% | -0,05% | 0,00% | 0,28% | -0,09% | 0,27% | 0,01% | |
| CHF | -0,45% | -0,06% | -0,01% | 0,26% | -0,11% | 0,26% | -0,01% |
La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).















