Il team RaboResearch di Rabobank ha notato un aumento dei prezzi del gas europeo, che hanno raggiunto i 43 €/MWh a causa delle scorte di stoccaggio inferiori alla media e del forte freddo. Il rapporto rileva che questo movimento dei prezzi è stato rafforzato dal posizionamento finanziario, con i fondi comuni di investimento che hanno assunto una posizione lunga netta. L’analisi suggerisce che, sebbene i fondamentali attuali siano tesi, rischi geopolitici più ampi potrebbero avere un impatto sulla performance del mercato.
Il freddo mette sotto pressione il mercato del gas
“Le scorte di gas europee inferiori alla media, combinate con un’inaspettata ondata di freddo intenso e congelamenti temporanei in diversi bacini di scisto statunitensi, hanno fatto scendere i prezzi del gas europeo a 43 €/MWh il 23 gennaio – il livello più alto in sette mesi”.
“Tuttavia, l’aumento dei prezzi non è stato guidato interamente dai fondamentali. Il posizionamento finanziario ha rafforzato la mossa: i fondi comuni di investimento sono passati da una posizione corta netta nel dicembre 2025 a una posizione lunga netta nel giro di poche settimane mentre i rischi di fornitura a breve termine aumentavano e le previsioni meteorologiche diventavano significativamente più fredde.”
“Tuttavia, le prospettive strutturali per il gas europeo rimangono più pessimistiche una volta che la stagionalità invernale si sarà attenuata e la capacità di esportazione di GNL degli Stati Uniti aumenterà significativamente nel corso del 2026”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















