Questa terza versione dell’oscura serie di giochi di ruolo d’azione porta con sé tutta una serie di cattivi difficili da sconfiggere da combattere in un inebriante mix di viaggi nel tempo, faide familiari e battaglie a doppio combattimento.
I giocatori che desiderano togliersi la voglia di Elden Ring nel 2026 possono cimentarsi in questo eccellente hack and slasher a tema giapponese.
Nioh 3 è il primo grande gioco in stile Souls da anni e gli sviluppatori del Team Ninja hanno fatto un lavoro straordinario prendendo la formula vincente dei capitoli precedenti e dandole nuova vita.
Questa volta i grandi cambiamenti sono bidirezionali; In primo luogo, puoi passare dall’essere un ninja a un samurai in battaglia e, in secondo luogo, c’è un enorme “campo aperto” da esplorare.
Il franchise di Nioh è noto per la sua storia soprannaturale ambientata nell’antico Giappone con un mix di esseri soprannaturali e mostri giganteschi e terrificanti.
Pensa a Samurai mescolato con Il Signore degli Anelli e sei nel campo da baseball.
E questa volta la nostra storia ruota attorno al protagonista e presto il guerriero Shogun Tokugawa Takechiyo, al suo geloso fratello minore e ad alcuni viaggi nel tempo.
Questa inebriante miscela di antichi combattimenti e tradizioni giapponesi con una narrazione di prim’ordine è una soap opera diurna altrettanto avvincente e divertente.
Nel peggiore dei casi, la storia è un po’ “meh”, ma non si può negare il fantastico gameplay alla base di Nioh 3, motivo per cui dedicare a questo titolo tutto il tuo tempo.
Team Ninja ha raddoppiato la sua formula di successo basata sull’uso dei pulsanti, offrendo un gioco di combattimento veloce, ad alto rischio ed efficiente che crea dipendenza.
Ti ritroverai a passare senza sforzo dall’essere un ninja, che taglia e aggira rapidamente i cattivi, all’essere un samurai, che è più lento ma più brutale nel suo danno.
È solo questione di distruggere il misuratore Ki del nemico prima di poter sferrare un colpo davvero devastante alla sua forza vitale.
Questo diventa tattico man mano che impari le mosse, i punti deboli e le lacune della sua armatura di ogni nemico: salta per sferrare un colpo e poi ritirati di nuovo mentre difendi le sue mosse per ucciderti.
Nelle enormi battaglie contro i boss, in cui giganteschi e strani nemici hanno mosse e movimenti specifici da imparare, una mossa sbagliata può portare alla morte istantanea.
E quella danza mortale tra te e il tuo avversario è bella quanto qualsiasi titolo simile ai Souls degli ultimi anni.
I controlli sono intuitivi, fluidi e gli attacchi combo aumentano col passare del tempo, quel livello extra di “duello” tra ninja e samurai conferisce a Nioh 3 un gameplay che si distingue dalla massa del genere.
Il mondo del gioco è bellissimo, con uno scorcio oscuro ma colorato sullo schermo dell’antico Giappone devastato dalla guerra.
Nonostante il background del personaggio, la recitazione vocale è completamente inglese, il che sembra un po’ strano. Ma fa un ottimo lavoro nel portare avanti la storia.
Gli animali eterei Guardian Spirits ritornano nel franchise per dargli un tocco soprannaturale e aggiungere un altro livello sia al combattimento che all’esplorazione.
E le grandi mappe open world che definiscono le diverse epoche di questo mondo, inclusi i brutali giochi finali del Crogiolo per ciascuna, danno un senso di dimensioni e scala davvero epiche.
È un classico titolo in stile Souls con un sistema di combattimento unico che mescola le solite formule.
L’ambientazione è fantastica e il gameplay crea dipendenza, nonostante la morte di molte persone per mano di mostri terrificanti.
È un gioco Souls bello quanto Elden Ring.
Verdetto 5/5















