Ogni volta che OpenAI, Google o Anthropic introducono un nuovo modello linguistico di grandi dimensioni, la comunità dell’intelligenza artificiale trattiene il fiato. Non ci è voluto un attimo di respiro finché METR, un’organizzazione no-profit di ricerca sull’intelligenza artificiale il cui nome sta per “Model Evaluation and Threat Research”, ha aggiornato un grafico ormai iconico che ha svolto un ruolo di primo piano nel discorso sull’intelligenza artificiale da quando è stato pubblicato per la prima volta nel marzo dello scorso anno.

Il grafico mostra che alcune funzionalità dell’intelligenza artificiale si stanno evolvendo rapidamente e che i recenti modelli rilasciati hanno superato la tendenza già impressionante.

Questo è stato sicuramente il caso di Cloud Opus 4.5, l’ultima versione del modello più potente di Anthropic, rilasciata a fine novembre. A dicembre, METR ha annunciato che Opus 4.5 sembrava essere in grado di completare in modo indipendente un compito che avrebbe richiesto a un essere umano circa cinque ore: un notevole miglioramento anche rispetto alla tendenza esponenziale prevista.

Ma la verità è più complessa di quelle drammatiche reazioni. Leggi la storia completa.

-Grace Huckins

Questa storia fa parte di MIT Technology Review spiega: la nostra serie districa il mondo complesso e disordinato della tecnologia per aiutarti a capire cosa verrà dopo. Puoi leggere di più dalla serie qui.

Tre domande con risposta sull’energia nucleare di prossima generazione

L’energia nucleare continua a essere uno degli argomenti più scottanti nel campo dell’energia oggi e nella nostra recente tavola rotonda online sull’energia nucleare di prossima generazione, sui data center AI su vasta scala e sulla rete, abbiamo ricevuto dozzine di domande interessanti dal pubblico.

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