L’ex campione del mondo in due divisioni Roger Mayweather ha allenato suo nipote Floyd Mayweather per più di un decennio, ma il “Black Mamba” credeva che ci fosse un combattente che avrebbe potuto minacciare il record imbattuto di “TBE”.
Roger Mayweather vinse il titolo WBA dei pesi superpiuma nel 1983 e vinse il titolo WBC dei pesi superleggeri quattro anni dopo, ma perse la cintura dopo quattro difese riuscite.
In entrambe le divisioni in cui regnò, Mayweather fu eliminato dall’icona messicana per eccellenza, Julia César Chavez, perdendo prima contro “El César del Boxeo” per interruzione al secondo turno a 130 libbre, prima di essere fermato al decimo round della loro rivincita superleggera del 1989.
In precedenza parlando con Capo occupatoRoger Mayweather ha elogiato il leggendario conquistatore di tre pesi, che detiene il record di vittorie mondiali di maggior successo (31) e di combattimenti (37).
“Chávez darebbe problemi a quei figli di puttana oggi, proprio come ha dato problemi a figli di puttana come me. Ricorda, ha combattuto contro i migliori del mondo, punto. Non ho potuto vedere nessuno oggi a cui non darebbe problemi.”
Roger ha poi ammesso di ritenere che Chavez avesse causato problemi a suo nipote, che ha appeso i guanti al chiodo con un record impeccabile di 50 incontri nel 2017.
“Non importa se combattesse contro mio nipote (Floyd), anche quella sarebbe una lotta dura.”
Chávez si ritirò con un record di 107-6-2 nel 2005 e suo figlio, Chávez Jr., da allora è diventato campione del mondo.
Per quanto riguarda Roger Mayweather, purtroppo è morto all’età di 58 anni nel 2020lasciando un’eredità sia sul ring che nell’angolo che non sarà mai dimenticata.














