Giovedì l’AUD/USD viene scambiato in ribasso, attestandosi intorno a 0,6965 mentre scriviamo, in ribasso dello 0,45% sulla giornata. La coppia rimane sotto pressione poiché il dollaro statunitense (USD) beneficia di un orientamento più rialzista supportato dai segnali aggressivi della Federal Reserve (Fed), mentre i dati macroeconomici dell’Australia non riescono a fornire un forte sostegno alla valuta locale.

Il dollaro australiano (AUD) ha reagito con cautela alla pubblicazione dei dati sulla bilancia commerciale australiana, che hanno mostrato che il surplus di dicembre è aumentato a 3,373 miliardi di dollari australiani da 2,597 miliardi di dollari australiani, leggermente al di sopra delle aspettative del mercato. Le esportazioni sono aumentate dell’1,0% su base mensile dopo il forte calo di novembre, trainate principalmente dai metalli e dai minerali, mentre le importazioni sono diminuite dello 0,8%, gravate da altri manufatti. Nonostante questi numeri apparentemente solidi, l’impatto sul dollaro australiano rimane limitato in un contesto dominato da fattori esterni.

Gli indicatori di attività regionale forniscono un sostegno misto. In Cina, uno dei principali partner commerciali dell’Australia, l’indice dei responsabili degli acquisti di servizi (PMI) è migliorato a gennaio, indicando un migliore slancio economico. In Australia, i dati PMI pubblicati da S&P Global hanno mostrato una forte accelerazione dell’attività a gennaio, con il settore dei servizi in forte espansione e il PMI composito che ha raggiunto il livello più alto in quasi quattro anni. Questi dati confermano la resilienza dell’economia australiana, ma non sono sufficienti a invertire il trend negativo dell’AUD nei confronti del biglietto verde.

Sul fronte della politica monetaria, la Reserve Bank of Australia (RBA) ha recentemente aumentato il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base al 3,85%, citando una crescita più forte del previsto e le continue pressioni inflazionistiche. Durante la conferenza stampa post-riunione, il governatore Michele Bullock ha sottolineato che l’inflazione resta troppo elevata e che il ritorno al target richiederà più tempo, pur riaffermando un approccio dipendente dai dati. L’attenzione del mercato è ora rivolta al suo discorso, previsto nel corso della giornata, che potrebbe fornire nuovi indizi sulla direzione futura della politica monetaria.

Da parte degli Stati Uniti, l’indice del dollaro statunitense (DXY), che replica la performance del biglietto verde rispetto a un paniere delle principali valute, si mantiene intorno a 97,77. Il dollaro USA viene sostenuto poiché gli investitori rivalutano le loro aspettative per un ritmo più lento di tagli dei tassi di interesse. Diversi funzionari della Fed hanno sottolineato la necessità di avere prove più chiare dell’allentamento dell’inflazione prima di prendere in considerazione ulteriori tagli dei tassi che fornirebbero ulteriore sostegno alla valuta statunitense.

In questo contesto, nonostante i segnali contrastanti provenienti dai dati economici, le dinamiche dell’AUD/USD continueranno a essere guidate dal diverso sentiment tra le banche centrali e dalla forza relativa del dollaro USA.

Prezzo in dollari australiani oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro australiano (AUD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro australiano è stato il più forte contro la sterlina britannica.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,04% 0,77% -0,02% 0,10% 0,43% 0,28% -0,00%
euro -0,04% 0,73% -0,04% 0,06% 0,40% 0,24% -0,04%
Sterlina inglese -0,77% -0,73% -0,79% -0,66% -0,33% -0,49% -0,76%
Yen giapponese 0,02% 0,04% 0,79% 0,13% 0,47% 0,29% 0,04%
CAD -0,10% -0,06% 0,66% -0,13% 0,34% 0,17% -0,10%
AUD -0,43% -0,40% 0,33% -0,47% -0,34% -0,16% -0,43%
NZD -0,28% -0,24% 0,49% -0,29% -0,17% 0,16% -0,28%
CHF 0,00% 0,04% 0,76% -0,04% 0,10% 0,43% 0,28%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro australiano dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà AUD (Base)/USD (Tasso).

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