Domenica il Real Madrid affronterà il Valencia, nell’ultimo scontro della Liga, alla ricerca della vittoria di cui ha bisogno per tenere il passo del Barcellona nella corsa al titolo. I Blancos hanno vinto tutte le partite di campionato giocate da quando Alvaro Arbeloa ha assunto la carica di allenatore e sperano che la corsa continui al Mestalla.
Secondo AS DiarioArbeloa ha espresso la sua opinione sul prossimo incontro, che si aspetta sarà un test molto duro per il Real Madrid.
“Siamo molto consapevoli della difficoltà della partita di domani. Ogni visita al Mestalla è una partita complicata, per l’atmosfera che c’è lì, per la grande squadra che il Valencia ha sempre, per l’ottimo lavoro che (Carlos) Corberan ha fatto da quando è arrivato al Valencia. Siamo molto concentrati a giocare una grande partita domani sapendo che dobbiamo fare del nostro meglio se vogliamo ottenere i tre punti, che è il nostro obiettivo”.
Arbeloa rattristato dalla notizia dell’infortunio di Rodrygo
Il Real Madrid dovrà fare a meno di Rodrygo Goes per la partita dopo essersi infortunato al tendine del ginocchio all’inizio di questa settimana. Arbeloa ha espresso il suo disappunto per questa notizia.
“Cercheremo di riprenderlo il più velocemente possibile e nelle migliori condizioni possibili perché abbiamo bisogno di Rodrygo al 100% per tutto quello che può darci. Considereremo il tempo necessario al suo ritorno e ci aiuterà in campo come sa fare. Quindi armatevi di pazienza e mettetevi al lavoro”.
Arbeloa su Mastantuono: “Speriamo continui a migliorare”
Franco Mastantuono è il principale candidato a mantenere il suo posto nella formazione titolare a causa dell’infortunio di Rodrygo, e Arbeloa ha parlato dell’argentino durante la conferenza stampa pre-partita.
“Mastantuono è un ragazzo arrivato al Real Madrid giovanissimo, con tanto potenziale e con la capacità di giocare da esterno e di eccedere, di entrare… Ha forza, grinta e soprattutto anche tanto lavoro, che è una cosa che ci sta dando tantissimo con l’intensità che mette in partita. Speriamo continui a migliorare”.
“Venire al Real Madrid non è sempre la cosa più facile del mondo perché questo club è molto esigente, ma quando vediamo giocare Franco capiamo subito le sue capacità, che grande giocatore è. Da parte mia sono molto contento del suo lavoro, del suo coinvolgimento e di quello che ci dà in campo. Sono sicuro che andrà oltre”.
