L’AUD/USD estende i guadagni per la seconda sessione consecutiva, scambiando intorno a 0,7090 lunedì nel momento in cui scriviamo, in rialzo dello 0,93% nella giornata. La coppia sta beneficiando della rinnovata domanda del dollaro australiano (AUD), una valuta sensibile al ciclo globale, poiché le preoccupazioni per possibili interruzioni dovute all’intelligenza artificiale si allentano, portando a un miglioramento del sentiment degli investitori.

Il dollaro australiano sta ricevendo un notevole sostegno anche dai recenti commenti del governatore della Reserve Bank of Australia (RBA), Michele Bullock. Ha spiegato che il consiglio ha aumentato il tasso di interesse di riferimento perché la capacità dell’economia australiana era più limitata di quanto si pensasse in precedenza, il che implica la necessità di una politica monetaria più restrittiva. Ha aggiunto che la banca centrale dovrebbe frenare la crescita della domanda a meno che la capacità di offerta non possa essere ampliata più rapidamente – un messaggio visto dai mercati come chiaramente aggressivo.

Sul fronte macroeconomico australiano, la spesa delle famiglie è scesa dello 0,4% su base mensile a dicembre, dopo essere aumentata dell’1% nel mese precedente, risultando inferiore alle aspettative del mercato per un aumento moderato. Su base annua, la crescita della spesa è scesa al 5%, il ritmo più debole in quattro mesi, evidenziando l’impatto delle continue pressioni sul costo della vita e degli elevati tassi di interesse.

Anche il contesto internazionale supporta la coppia AUD/USD. Secondo Bloomberg, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha descritto i recenti colloqui sul nucleare con gli Stati Uniti come un progresso nonostante le attuali differenze. Questi segnali, insieme alla notizia di un altro incontro previsto nel corso della settimana, contribuiscono ad un leggero allentamento delle tensioni geopolitiche e sostengono gli asset sensibili al rischio.

Da parte statunitense, il dollaro statunitense (USD) resta sotto pressione. Gli investitori restano preoccupati per l’imprevedibilità delle politiche commerciali del presidente americano Donald Trump, i suoi ripetuti attacchi all’indipendenza della Federal Reserve (Fed) e le crescenti preoccupazioni sulle prospettive fiscali statunitensi. L’indice del dollaro statunitense (DXY), che replica il biglietto verde rispetto a un paniere di sei principali valute, era scambiato intorno a 97,00 al momento della stesura di questo articolo, estendendo il suo calo per il secondo giorno consecutivo.

Le aspettative di allentamento monetario da parte della Federal Reserve si stanno aggiungendo alla debolezza del dollaro USA. I mercati stanno attualmente scontando circa due tagli dei tassi quest’anno. Queste aspettative sono rafforzate dai recenti indicatori che indicano un rallentamento del mercato del lavoro statunitense. L’indagine sulle aperture di lavoro e sul turnover del lavoro (JOLTS) ha mostrato un forte calo delle offerte di lavoro a dicembre, mentre la crescita delle buste paga private è stata inferiore alle previsioni.

L’attenzione ora è rivolta alla pubblicazione ritardata del rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti per gennaio, previsto per mercoledì, nonché ai prossimi dati sull’inflazione. È probabile che questi rilasci svolgano un ruolo chiave nel definire la direzione a breve termine del dollaro USA e, di conseguenza, della coppia AUD/USD.

Prezzo in dollari australiani oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro australiano (AUD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro australiano è stato il più forte rispetto al dollaro statunitense.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense -0,65% -0,35% -0,67% -0,58% -0,94% -0,46% -0,96%
euro 0,65% 0,30% -0,04% 0,07% -0,29% 0,20% -0,31%
Sterlina inglese 0,35% -0,30% -0,34% -0,25% -0,60% -0,12% -0,61%
Yen giapponese 0,67% 0,04% 0,34% 0,07% -0,28% 0,19% -0,32%
CAD 0,58% -0,07% 0,25% -0,07% -0,36% 0,12% -0,38%
AUD 0,94% 0,29% 0,60% 0,28% 0,36% 0,49% -0,02%
NZD 0,46% -0,20% 0,12% -0,19% -0,12% -0,49% -0,50%
CHF 0,96% 0,31% 0,61% 0,32% 0,38% 0,02% 0,50%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro australiano dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà AUD (Base)/USD (Tasso).

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