L’argento (XAG/USD) sta perdendo valore dopo due giorni di guadagni, scambiando a circa 81,70 dollari l’oncia durante l’orario di negoziazione europeo di martedì. I prezzi dell’argento sono scesi di oltre il 2,5% poiché i trader probabilmente hanno realizzato profitti, mentre la volatilità nel mercato dei metalli preziosi è rimasta elevata dopo lo storico sell-off delle ultime settimane.
Il metallo rifugio potrebbe riprendere forza nel contesto delle tensioni geopolitiche in corso tra gli Stati Uniti e l’Iran. L’incertezza continua mentre l’Iran insiste nel mantenere l’arricchimento dell’uranio, un punto critico per Washington. Lunedì gli Stati Uniti hanno avvertito le navi battenti bandiera americana di evitare le acque iraniane nello Stretto di Hormuz, anche se entrambe le parti hanno indicato che i colloqui sarebbero continuati dopo quelli apparentemente costruttivi avvenuti in Oman lo scorso venerdì.
Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha accusato l’attività commerciale cinese delle forti oscillazioni dei prezzi dei metalli e ha definito il recente rally un fallimento speculativo. Commentando la politica della Federal Reserve, Bessent ha detto che si aspetta che la banca centrale proceda con cautela nella riduzione del bilancio.
Nel frattempo, il governatore della Federal Reserve (Fed), Stephan Miran, ha dichiarato lunedì che la Fed dovrebbe rimanere completamente indipendente dall’influenza politica, prima di mitigare i suoi commenti sottolineando che l’indipendenza completa, al 100%, è “impossibile”.
I mercati attualmente si aspettano che la Fed lasci i tassi di interesse invariati a marzo, con tagli dei tassi scontati per giugno e forse settembre. Vale la pena notare che le variazioni dei tassi di interesse hanno un impatto diretto sugli asset non fruttiferi come l’argento.
Gli operatori attendono ora i dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti più avanti nella sessione nordamericana. L’attenzione si sposterà poi sul rapporto posticipato sull’occupazione di gennaio e sui prossimi dati sull’IPC più avanti questa settimana, che dovrebbero influenzare le aspettative di un rallentamento economico e i tempi di un possibile allentamento della Federal Reserve.
Domande frequenti sull’argento
L’argento è un metallo prezioso molto scambiato tra gli investitori. In passato veniva utilizzato come riserva di valore e mezzo di scambio. Sebbene sia meno popolare dell’oro, i trader possono rivolgersi all’argento per diversificare il proprio portafoglio di investimenti, per il suo valore intrinseco o come potenziale copertura durante i periodi di elevata inflazione. Gli investitori possono acquistare argento fisico in monete o lingotti o scambiarlo attraverso veicoli come i fondi negoziati in borsa che ne seguono il prezzo sui mercati internazionali.
Il prezzo dell’argento può variare in base a diversi fattori. L’instabilità geopolitica o il timore di una profonda recessione possono far aumentare i prezzi dell’argento a causa del suo status di bene rifugio, anche se in misura minore rispetto all’oro. Essendo un asset non redditizio, l’argento tende ad apprezzarsi quando i tassi di interesse sono più bassi. I suoi movimenti dipendono anche dal comportamento del dollaro statunitense (USD) quando l’asset è valutato in dollari (XAG/USD). Un dollaro forte tende a tenere sotto controllo i prezzi dell’argento, mentre un dollaro più debole probabilmente spingerà i prezzi più in alto. Anche altri fattori come la domanda di investimenti, l’offerta mineraria (l’argento è molto più comune dell’oro) e i tassi di riciclaggio possono influenzare i prezzi.
L’argento è ampiamente utilizzato nell’industria, in particolare in settori quali l’elettronica o l’energia solare, perché ha una delle conduttività elettriche più elevate di qualsiasi altro metallo, più del rame e dell’oro. Un aumento della domanda può far aumentare i prezzi, mentre una diminuzione tende ad abbassarli. Anche le dinamiche nelle economie di Stati Uniti, Cina e India possono contribuire alle fluttuazioni dei prezzi: negli Stati Uniti e soprattutto in Cina, i loro grandi settori industriali utilizzano l’argento in vari processi; In India, anche la domanda dei consumatori per il metallo prezioso per la gioielleria gioca un ruolo cruciale nella determinazione dei prezzi.
Il prezzo dell’argento tende a seguire i movimenti dell’oro. Quando i prezzi dell’oro salgono, l’argento tende a seguire l’esempio poiché il loro status di bene rifugio è simile. Il rapporto oro/argento, che indica il numero di once d’argento necessarie per eguagliare il valore di un’oncia d’oro, può aiutare a determinare la valutazione relativa di entrambi i metalli. Alcuni investitori potrebbero considerare un rapporto elevato come un indicatore del fatto che l’argento è sottovalutato o che l’oro è sopravvalutato. Al contrario, un rapporto basso potrebbe indicare che l’oro è sottovalutato rispetto all’argento.














