Gli analisti di Société Générale notano una forte forza del franco svizzero mentre il cambio EUR/CHF tocca un nuovo minimo dal 2015, con lo Swissie che rimane in offerta nonostante un contesto di propensione al rischio. Collegano principalmente il passaggio all’emissione di obbligazioni in franchi svizzeri da parte di Alphabet e ad alcune raccomandazioni di vendita con target 0,87/EUR. Al tempo stesso sottolineano che la BNS ritiene che l’inflazione sia ancora sulla buona strada e che difficilmente si ritornerà su tassi negativi.

Sovraperformance del franco svizzero e orientamento della BNS

“Lo Swissie rimane in offerta nelle contrattazioni di apertura anticipata, toccando un nuovo minimo dal 2015 a 0,91237/EUR”.

“Proprio la settimana scorsa, il presidente della BNS Schlegel ha ribadito che la banca è pronta a tornare ai tassi di interesse negativi, se necessario, ma questo ostacolo rimane alto finché si prevede che l’inflazione rimanga entro i limiti nei prossimi due anni”.

“La spiegazione più plausibile per la sovraperformance valutaria in una giornata ‘risk-on’ è l’emissione obbligazionaria in franchi svizzeri di cinque emissioni da parte di Alphabet.”

“Le raccomandazioni di vendita con un target interno di 0,87/EUR potrebbero aver rafforzato il movimento dei prezzi.”

«Nella riunione di dicembre (EUR/CHF 0,9328), la BNS era fiduciosa che l’inflazione sarebbe rimasta entro i limiti per i prossimi due anni.»

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

Collegamento alla fonte