Il dollaro americano (USD) ha toccato il minimo di 152,00 piedi contro lo yen giapponese (JPY) e giovedì si sta consolidando intorno a 153,00. I forti dati sull’occupazione negli Stati Uniti hanno spinto gli investitori a ridimensionare le loro scommesse su tagli immediati dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, fornendo un certo sostegno al biglietto verde, anche se i tentativi di rialzo sono rimasti finora modesti.
Il rapporto ritardato sui salari non agricoli degli Stati Uniti, pubblicato mercoledì, ha mostrato che la creazione di posti di lavoro è accelerata a 130.000, battendo le aspettative di 70.000, e il tasso di disoccupazione è sceso al 4,3% dal 4,4% di dicembre.
Tuttavia, l’ottimismo degli investitori è stato controbilanciato dalla forte concentrazione di posti di lavoro a gennaio, con il settore sanitario che contava oltre 80.000 posti di lavoro e i dati per il 2025 rivisti al ribasso a 181.000 posti di lavoro netti rispetto alle precedenti stime di 584.000.
Lo yen rimane sulla buona strada per una forte performance settimanale
Lo yen ha registrato la performance più forte tra le major del G8 questa settimana ed è sulla buona strada per registrare la sua migliore settimana in più di un anno. I mercati hanno accolto con favore la vittoria schiacciante del Primo Ministro Takaichi alle elezioni di domenica, in mezzo alle prospettive di un governo stabile, e hanno scrollato di dosso i dubbi sulle sue generose politiche fiscali.
Gli investitori si stanno concentrando sull’impatto economico positivo dei grandi stimoli e dei tagli fiscali di Takaichi, minimizzando le preoccupazioni precedenti sulle sfide legate al finanziamento di queste misure senza aumentare il debito pubblico già elevato.
Si prevede che le misure di stimolo di Takaichi, abbinate alla debolezza dello yen giapponese, stimoleranno la domanda dei consumatori e l’inflazione, costringendo la Banca del Giappone (BoJ) ad aumentare ulteriormente i tassi di interesse. I mercati hanno aumentato le scommesse su un rialzo dei tassi a breve termine, che potrebbe avvenire già a marzo, e su uno o due ulteriori rialzi più avanti nel corso dell’anno. Con la Fed ancora nel suo ciclo di allentamento, è probabile che ciò agisca come un ostacolo per la coppia valutaria.
Domande frequenti sullo yen giapponese
Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.
Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.














