Giovedì sera il Barcellona ha subito la sconfitta più pesante della stagione contro l’Atletico Madrid, lasciandogli con poche o nessuna speranza di raggiungere la finale di Copa del Rey. I Colchoneros hanno ripetutamente esposto la squadra catalana in difesa in una partita che ha sollevato dubbi sul loro approccio.
Dopo la partita, Flick ha detto di essere orgoglioso delle prestazioni della sua squadra durante tutta la stagione, ma in Catalogna sono circolate notizie secondo cui la mattina seguente è stata la mattina più arrabbiata che Flick abbia trascorso con i suoi giocatori da quando è arrivato al club. Il tecnico tedesco ha messo in dubbio l’intensità, l’impegno e l’energia nella prima metà di gioco.
La risposta dei giocatori del Barcellona
Tuttavia, la squadra del Barcellona non era disposta ad attribuire tutti i problemi al proprio vantaggio competitivo. L’Athletic sostiene che i giocatori hanno successivamente avuto colloqui non programmati con Flick, in cui gli hanno detto che le condizioni non erano adatte perché il Barcellona insistesse sulla loro linea difensiva alta e sul sistema di pressing intenso.
La sconfitta contro l’Atlético non è stata la prima volta che si verificava una situazione simile, con riferimento al pareggio per 3-3 contro il Club Brugge e alla sconfitta per 4-1 contro il Siviglia. La squadra del Barcellona ha chiesto un approccio più pragmatico contro certi avversari e in certe partite.
UFFICIALE: Dichiarazione dell’FC Barcelona.
“L’FC Barcelona annuncia di aver inviato una lettera formale alla Reale Federcalcio spagnola (RFEF), indirizzata al suo Presidente, al Presidente del Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA), al capo del VAR e al Direttore Legale… pic.twitter.com/Q3NRM1UvbQ
—Barcacentro (@barcacentro) 14 febbraio 2026
Si fanno sentire le assenze di Raphinha e Pedri
Una delle condizioni agli occhi della rosa del Barcellona che ha reso il quadro imperfetto sono state le assenze, ovvero quelle di Pedri e Raphinha. Senza il canarino a centrocampo a trattenere la palla e senza Raphinha a fornire un vantaggio sotto pressione e giocare nell’ultimo terzo, sembra che sia molto più difficile eseguire con successo la tattica di Flick.
La loro intenzione non era quella di convincere Flick a cambiare il suo approccio tattico, ma piuttosto di sfumarlo a seconda degli avversari e dei giocatori a disposizione.















