Il Barcellona è rimasto molto scontento dopo la dannosa sconfitta per 4-0 contro l’Atletico Madrid di giovedì, non solo per il risultato e il modo in cui ha giocato, ma anche per la squadra arbitrale.
Sul 4-0 il Barcellona non riesce a rientrare in partita dopo che all’8′ il gol di Pau Cubarsi è stato annullato per controllo del VAR. I catalani sono convinti che sarebbe dovuto rimanere e, a questo proposito, hanno presentato un reclamo ufficiale alla Federcalcio spagnola, come confermato in un comunicato pubblicato sabato.
“L’FC Barcelona annuncia di aver inviato questo sabato, 14 febbraio, una lettera formale alla Reale Federcalcio spagnola (RFEF), indirizzata al suo Presidente, al Presidente del Comitato Tecnico degli Arbitri (CTA), al capo del VAR e al Direttore degli Affari Legali, in cui il club esprime la sua profonda preoccupazione per le ripetute decisioni arbitrali che considera dannose per il gioco e senza criteri coerenti.”
Nella dichiarazione, il Barcellona ha evidenziato una serie di aree in cui è insoddisfatta: mancanza di coerenza nei criteri disciplinari; Criteri contraddittori nelle decisioni sulla pallamano; Accumulo di errori significativi; Utilizzo e trasparenza del VAR; Criteri per le valutazioni sul campo tramite monitor TV. Il club catalano intende che queste richieste “vengano analizzate con la massima serietà e che vengano adottate misure concrete per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro”.
RFEF esprimerà presto il suo parere
La questione degli arbitri è una questione vecchia nel calcio spagnolo e, nelle ultime 48 ore, si è riproposta. C’è sempre molta pressione sugli arbitri affinché facciano le cose per bene, ma come spesso accade, non c’è sempre coerenza da partita a partita.
Resta da vedere se le richieste del Barcellona verranno accolte, ma per ora la questione è nelle mani della Federazione.















