L’Atlético Madrid sembra avere chiare le priorità per il mercato estivo e ha già iniziato a lavorarci. Sembra probabile che si trasferiscano per il centrocampista dell’Atalanta Ederson dos Santos e ora hanno il numero nove all’ordine del giorno.

Quest’anno, la linea d’attacco dell’Atlético è stata una sorta di lotteria, con Julian Alvarez fuori forma, Antoine Griezmann forse il più costante ma anche usato meno frequentemente, e Alexander Sorloth dentro e fuori forma. Ademola Lookman sembra essere una buona scelta per le prossime stagioni, ma oltre a ciò ci sono poche certezze.

L’Atlético Madrid lavora su Joaquin Panichelli

Immagine tramite BeIn Sports

Un nome a cui l’Atletico era legato a dicembre, insieme al Barcellona, ​​è quello di Joaquin Panichelli dello Strasburgo. Il nazionale argentino sta vivendo una grande stagione d’esordio in Ligue 1 e Il Chiringuito Si dice che l’Atletico Madrid sia desideroso di ingaggiarlo e stia già lavorando ad un accordo per l’ex sicario dei Mirandes. Il trasferimento di Panichelli allo Strasburgo è costato circa 17 milioni di euro, ma in precedenza era stato riferito che la squadra francese, di proprietà anche della Blue Co., proprietaria del Chelsea, sarebbe disposta a fare affari per circa 30 milioni di euro.

L’interesse di Panichelli non aveva niente a che fare con Julian Alvarez

Il rapporto prosegue affermando che il loro interesse per Panichelli non è legato al futuro di Alvarez. Tra le tante speculazioni sul suo futuro, Panichelli non è considerato un sostituto di Alvarez, dato che l’Atlético gioca solitamente con due attaccanti. Sembra infatti più probabile che Panichelli possa causare la partenza di Alexander Sorloth, che non è ancora titolare nella sua seconda stagione.

La stagione di Panichelli in Ligue 1

Ad oggi, Panichelli ha segnato 14 gol e quattro assist in 31 presenze con lo Strasburgo da quando ha lasciato Mirandes. Ha più o meno mantenuto il suo tasso di gol dalla sua stagione d’esordio al Mirandes l’anno scorso, quando ha segnato 21 gol in 44 presenze, nonostante fosse la sua seconda stagione nel massimo campionato. A novembre Lionel Scaloni lo fece debuttare in Argentina.

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