Warren Patterson ed Ewa Manthey di ING riferiscono che l’oro viene scambiato intorno ai 5.000 dollari l’oncia mentre gli investitori rivalutano i rischi geopolitici e il contesto macroeconomico. Affermano che la continua incertezza sui colloqui tra Stati Uniti e Iran garantisce che l’oro rimanga ben sostenuto. Le tensioni geopolitiche, le aspettative di tassi di interesse più bassi e la continua domanda da parte degli investitori e delle banche centrali sostengono una prospettiva ancora costruttiva, anche se i guadagni futuri potrebbero essere più modesti.

Prospettive costruttive con maggiore volatilità

“L’oro viene scambiato intorno ai 5.000 dollari l’oncia, riprendendosi dalla recente volatilità mentre gli investitori rivalutano i rischi geopolitici e il contesto macroeconomico più ampio”.

“I mercati rimangono sensibili ai colloqui USA-Iran e la continua incertezza sta aiutando i prezzi dell’oro a rimanere ben supportati vicino a livelli record”.

“Le prospettive di fondo per l’oro rimangono costruttive”.

“I rischi geopolitici, le aspettative di tassi di interesse più bassi entro la fine dell’anno e la continua domanda da parte degli investitori e delle banche centrali stanno sostenendo i prezzi”.

“Mentre è probabile che la volatilità rimanga elevata intorno ai titoli geopolitici, i rischi rimangono al rialzo, anche se i guadagni da qui saranno probabilmente più modesti rispetto al forte rimbalzo visto in precedenza”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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