Sabato 21 febbraio 2026 – 13:30 WIB
VIVA – Il governo ha sottolineato che l’Indonesia rimane legalmente membro permanente del Board of Peace (BoP) senza dover depositare un contributo di 1 miliardo di dollari. Questa approvazione è stata espressa dal ministro degli Esteri Sugiono per correggere l’ipotesi secondo cui lo status di membro dell’Indonesia dipendeva dal deposito di questi fondi.
Secondo Sugiono, la cifra risultante di 1 miliardo di dollari non era un contributo obbligatorio o un requisito formale per diventare un membro permanente. Ha detto che l’Indonesia è entrata ufficialmente a far parte del forum senza obblighi di pagamento specifici.
“Ho detto fin dall’inizio che questa non è una quota associativa o un requisito di adesione. Siamo già membri, non dobbiamo pagare, va bene”, ha detto Sugiono in un comunicato stampa a Washington DC venerdì 20 febbraio 2026, ora locale.
Ha spiegato che la discussione sul contributo di 1 miliardo di dollari si riferisce ad un piano di partecipazione nel caso in cui un paese volesse assumere un ruolo o una posizione particolare nella struttura del forum. Questo piano differisce dall’attuale stato di adesione dell’Indonesia.
Inoltre, Sugiono ha respinto le accuse riguardanti l’impegno finanziario dell’Indonesia fino a 5-7 miliardi di dollari. Secondo lui, questa cifra rappresenta gli impegni o gli impegni di alcuni altri paesi e non rientra nel meccanismo delle quote associative del Peace Board.
La partecipazione al meccanismo di contribuzione alla BdP non avviene solo sotto forma di fondi. I paesi membri possono contribuire attraverso una varietà di programmi, compreso l’invio di truppe per il mantenimento della pace e contributi individuali canalizzati attraverso conti speciali, compresi quelli gestiti dalla Banca Mondiale.
L’Indonesia ha scelto la strada del contributo non in denaro mettendo a disposizione circa 8.000 addetti al mantenimento della pace come sostegno concreto alla missione concordata nel forum. “Alcuni hanno contribuito con denaro, altri erano militari, altri hanno inviato il denaro su un conto presso la Banca Mondiale”, ha spiegato Sugiono.
Con questo piano, il governo conferma l’impegno dell’Indonesia negli sforzi di pace globale senza gravare sul bilancio statale attraverso l’obbligo di depositare ingenti somme di fondi come prerequisito per l’adesione.
Il presidente della FIFA, presente al vertice del Peace Board, ha parlato della costruzione di uno stadio con una capacità di 25mila spettatori a Gaza
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha partecipato al vertice del Board of Peace (BoP) a Washington e ha annunciato la partnership della FIFA per costruire infrastrutture calcistiche nella Striscia di Gaza.
VIVA.co.id
20 febbraio 2026















