Il Barcellona è stato scosso dalla notizia che l’ex presidente Joan Laporta è stato denunciato alle autorità spagnole dopo essere stato accusato di riciclaggio di denaro, tra gli altri presunti crimini.
Secondo El Periodico (via Sport), venerdì è stata presentata una denuncia contro Laporta presso il tribunale di servizio del Tribunale centrale di istanza del Tribunale nazionale di Madrid. Oltre all’ex presidente del Barcellona, che punta alla rielezione nel voto del mese prossimo, nel rapporto sono stati inclusi diversi dirigenti di alto rango del club, come il presidente ad interim Rafa Yuste ed Elena Fort, ex vicepresidente istituzionale e responsabile della gestione del progetto Espai Barça.
Insieme alla denuncia, sono stati archiviati elettronicamente 38 documenti, accusando Laporta di riciclaggio di denaro, nonché di presunta “addebito di commissioni indebite”. Le accuse mosse riguardano una serie di accordi che il Barcellona ha negoziato negli ultimi anni, come il nuovo accordo con Nike e la costruzione del nuovo Spotify Camp Nou.
Dal rapporto è emerso che la denuncia è stata presentata da un membro del Barcellona, noto anche come Socio, anche se la persona in questione non è stata rivelata al pubblico. Oltre ai già citati casi Nike e Spotify Camp Nou, sono state avanzate anche accuse di irregolarità negli accordi di vendita del Barça Vision, nonché dell’accordo che ha visto New Era Visionary Group (NEVG) diventare il partner strategico di telecomunicazioni del club.
A breve si deciderà se aprire o meno il caso
La denuncia è ora davanti al Tribunale nazionale, che deve distribuire questa denuncia tra i giudici dell’organo giudiziario. Chi verrà selezionato determinerà se c’è un caso a cui rispondere e, in tal caso, ne verrà aperto uno contro Laporta. Per ora la questione è in corso.















