Un fatto familiare poco noto sull’attaccante di hockey statunitense Brock Nelson è diventato virale dopo la drammatica vittoria della medaglia d’oro olimpica del Team USA sul Canada, con i fan che si sono resi conto che è la terza generazione della sua famiglia a vincere l’oro olimpico nell’hockey.
Il Team USA ha sconfitto il Canada 2-1 ai tempi supplementari all’Arena Santa Giulia di Milano, ponendo fine a un decennio di siccità da medaglie d’oro nell’hockey olimpico maschile. Con la vittoria, Nelson si unisce a un gruppo esclusivo che abbraccia più di sessant’anni di storia dell’hockey americano, collegando la squadra del 2026 a due dei momenti più iconici del gioco.
Un’eredità di famiglia da 66 anni
L’oro olimpico di Nelson ha regalato alla sua famiglia la quarta medaglia, unendo tre generazioni ai più alti risultati nell’hockey internazionale.
Suo nonno, Bill Christian, e il suo prozio, Roger Christian, vinsero l’oro con il Team USA alle Olimpiadi di Squaw Valley del 1960, il primo titolo olimpico di hockey maschile nella storia degli Stati Uniti. Più di due decenni dopo, lo zio di Nelson, Dave Christian, conquistò nuovamente l’oro come membro dell’iconico team “Miracle on Ice” del 1980 che stupì l’Unione Sovietica ai Lake Placid Games.
Nel dicembre 2025, i membri della squadra Miracle on Ice del 1980 sono stati formalmente onorati alla Casa Bianca, dove il presidente Donald Trump ha firmato la legislazione che assegna medaglie d’oro al Congresso in riconoscimento del loro storico risultato olimpico.
Con la vittoria del Team USA agli straordinari a Milano, Nelson estende questa eredità alla terza generazione, unendosi a una famiglia il cui successo olimpico abbraccia ormai 66 anni di storia dell’hockey americano.

La storia si ripete, nella stessa data
La medaglia d’oro di Nelson è arrivata con un’interessante coincidenza storica. La vittoria del Team USA ai tempi supplementari sul Canada è avvenuta il 22 febbraio, esattamente 46 anni dopo la miracolosa vittoria sul ghiaccio del 1980.
L’allineamento delle date ha scatenato un’ampia reazione online, con i fan che hanno definito l’impresa di Nelson “da libro di fiabe” e “incredibile”, poiché la famiglia Christian-Nelson è stata associata a ogni medaglia d’oro olimpica di hockey maschile degli Stati Uniti da tre generazioni.
Bill Christian, ora 88enne, non è riuscito ad arrivare al Milan, ma Nelson ha detto di essere sicuro di aver già ricevuto un messaggio da suo nonno dopo la partita per la medaglia d’oro. Dave Christian era presente alla finale e Nelson ha detto che il loro breve momento post partita è stato “piuttosto emozionante”.
Dai fatti virali alla storia olimpica
Nelson, un centro del Colorado Avalanche, fa ora parte di un raro lignaggio nello sport olimpico, con la sua famiglia che ha vinto l’oro olimpico maschile nell’hockey statunitense solo tre volte consecutive: nel 1960, 1980 e 2026.
Questo traguardo ha trasformato un singolo fatto virale in una riflessione più ampia sulla storia dell’hockey americano, collegando un gol ai supplementari a Milano con momenti che hanno plasmato il gioco più di mezzo secolo fa.















