DBS Group Research rileva che la presidente della Fed di Boston Susan Collins ha segnalato che i tassi di interesse statunitensi probabilmente rimarranno invariati, descrivendo la politica come leggermente aggressiva con l’inflazione ancora al di sopra del 2%. I futures hanno rinviato il previsto primo taglio dei tassi a settembre. Nel frattempo, la fiducia dei consumatori statunitensi è aumentata a febbraio, anche se le aspettative rimangono al di sotto dei livelli storicamente coerenti con l’idea di evitare una recessione.
La Fed resta in attesa mentre la fiducia aumenta
“Nel frattempo, la presidente della Fed di Boston Susan Collins ha ribadito la tesi della Fed secondo cui i tassi di interesse probabilmente rimarranno invariati per un po’ di tempo, definendo l’attuale politica monetaria ‘leggermente aggressiva’ e appropriata in quanto i rischi del mercato del lavoro diminuiscono mentre l’inflazione rimane al di sopra del 2%.”
“Questa previsione ha portato il mercato dei futures a spostare le sue aspettative per il prossimo taglio dei tassi da giugno a settembre”.
“Il mercato è rimasto cauto nonostante il rapporto del Conference Board degli Stati Uniti del febbraio 2026 mostri che la fiducia dei consumatori è salita a 91,2 da 89,0 di gennaio”.
“Nonostante l’aumento, l’indice delle aspettative è rimasto al di sotto della soglia di 80, che storicamente segnalava una recessione imminente”.
“L’indice della situazione attuale è sceso di 1,8 punti a 120, riflettendo una valutazione leggermente più pessimistica delle attuali condizioni economiche e occupazionali rispetto al mese precedente.”
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















