Gli strateghi della Scotiabank Shaun Osborne ed Eric Theoret notano modesti guadagni dello yen giapponese rispetto al dollaro, indicando una sovraperformance all’interno del G10 ma un recupero solo parziale dalle recenti perdite legate alla BoJ. I mercati hanno reagito positivamente ai commenti aggressivi del membro del consiglio della BoJ Takata, che ha chiesto un aumento dei tassi di interesse in risposta all’elevata inflazione. La banca si sta concentrando sul breakout del cambio USD/JPY dal range stabilito 152-159,50.
Tono aggressivo della BoJ e livelli chiave
“Lo yen è in rialzo di un modesto 0,2% rispetto al dollaro USA, ma sta sovraperformando tutte le valute del G10 in un contesto di generale forza del dollaro USA”.
“Tuttavia, i guadagni dello yen sono modesti rispetto alle sue recenti perdite in quanto sembrano compensare una piccola parte della debolezza legata alla BoJ di questa settimana.”
“Tuttavia, i recenti sviluppi sono stati costruttivi poiché i mercati hanno reagito positivamente ai commenti aggressivi del membro del consiglio della BoJ Takata, che ha chiesto aumenti dei tassi di interesse in risposta all’inflazione ‘surriscaldata’.”
“I dati relativi al rischio sui dati relativi all’IPC di Tokyo, alle vendite al dettaglio e alla produzione industriale saranno tutti pubblicati dopo la riunione del NA di giovedì”.
“Per l’USD/JPY ci aspettiamo una rottura del range locale tra il supporto a 152 e la resistenza a 159,50”.
(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)















