Chang Wei Liang di DBS Group Research rileva che lo JPY si sta indebolendo rispetto alle valute regionali e che il cambio USD/JPY è tornato a 156, sebbene i dati sull’inflazione di Tokyo supportino un altro aumento del tasso della BoJ. I disordini politici legati alle nomine della BOJ e la potenziale domanda di beni rifugio dovuta a eventi di rischio globale sono evidenziati come fattori chiave che guidano lo slancio dello yen giapponese.

Lo yen giapponese è in ritardo rispetto alla ripresa dei cambi regionali

“Lo JPY si sta indebolendo rispetto ai trend regionali, con il cambio USD/JPY tornato verso 156”.

“I resoconti dei media di questa settimana suggeriscono che il Primo Ministro Takaichi ha espresso preoccupazione al governatore della BOJ Ueda riguardo agli aumenti dei tassi di interesse, mentre anche le sue due proposte per sostituire i membri uscenti del consiglio della BOJ sono viste come caute”.

“Forse non è saggio speculare se considerazioni politiche possano influenzare lo stimato governatore Ueda, e i dati concreti continuano a sostenere la tesi di un altro rialzo dei tassi della BOJ”.

“L’inflazione principale di Tokyo per febbraio, pubblicata oggi, mostra un rimbalzo all’1,6% su base annua, contrariamente alle aspettative di un calo.”

“Lo JPY potrebbe essere sostenuto anche se la volatilità del mercato aumentasse, con rischi che vanno dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran alle interruzioni dell’intelligenza artificiale”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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