Lunedì 2 marzo 2026 – 09:18 WIB
Teheran, IN DIRETTA – Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran (IRGC) ha dichiarato in una dichiarazione di domenica 1 marzo 2026 che almeno 560 militari degli Stati Uniti (USA) sono stati uccisi e feriti negli attacchi dell’Iran alle basi americane in Medio Oriente.
“La base militare americana in Bahrein è stata colpita da due missili balistici, e anche altre basi sono state colpite da attacchi incessanti; 560 soldati americani sono stati uccisi o feriti”, si legge nel comunicato, citato dall’agenzia di stampa Fars.
Il rapporto menziona anche quattro attacchi di droni alla base navale del Bahrein, che hanno causato “gravi danni” ai centri di comando e supporto.
Secondo la Guardia rivoluzionaria, Teheran ha preso di mira la base navale statunitense Ali Al-Salem in Kuwait, interrompendone le operazioni e prendendo di mira tre oggetti della base navale Mohammed Al-Ahmad.
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Attacco israeliano all’Iran sostenuto dagli Stati Uniti
Sabato 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato una serie di attacchi contro obiettivi all’interno dell’Iran, inclusa Teheran, con segnalazioni di danni e vittime civili.
La televisione di stato iraniana ha confermato il martirio del leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei.
L’Iran ha poi risposto all’attacco con attacchi missilistici sul territorio israeliano e sulle strutture militari statunitensi in Medio Oriente. (Formica)
Trump afferma che 3 soldati americani sono stati uccisi in un attacco: potrebbero essercene di più
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che tre membri dell’esercito americano sono morti nell’operazione Epic Fury. Il bilancio delle vittime ha il potenziale per aumentare
VIVA.co.id
2 marzo 2026















