L’AUD/USD sta estendendo il suo pullback e viene scambiato intorno a 0,6990 nel momento in cui scriviamo martedì, in ribasso dell’1,36% dopo essere sceso sotto il livello di 0,7000. La coppia si trova ora ai minimi di diverse settimane, sotto la pressione della rinnovata domanda di dollaro statunitense (USD) e di un contesto di mercato dominato dall’avversione al rischio.

L’indice del dollaro USA (DXY), che replica la performance del biglietto verde rispetto a un paniere di sei principali valute, è salito dello 0,80% a quasi 99,40, il livello più alto in più di un mese. La valuta statunitense sta beneficiando degli afflussi come rifugio sicuro in un contesto di rapida escalation delle tensioni in Medio Oriente, alimentando le preoccupazioni degli investitori. I commenti del presidente americano Donald Trump e del segretario di Stato Marco Rubio che fanno riferimento a possibili nuovi attacchi all’Iran rafforzano questo clima di incertezza e sottolineano lo status del dollaro americano come valuta di riserva mondiale.

In questo contesto, le valute cicliche e ad alto beta come il dollaro australiano (USD) rimangono sotto pressione. I mercati stanno inoltre mitigando le aspettative di tagli aggressivi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) quest’anno, poiché l’inflazione persiste, contribuendo a sostenere i rendimenti statunitensi e il biglietto verde.

A livello nazionale, la Reserve Bank of Australia (RBA) mantiene un atteggiamento decisamente aggressivo. Il governatore Michele Bullock ha affermato che un rialzo dei tassi sarebbe possibile già a partire dalla riunione di marzo se il consiglio ritenesse che le aspettative di inflazione corrono il rischio di disancoraggio. Secondo Reuters, i mercati scontano una probabilità del 30% circa di un aumento dei tassi di 25 punti base a marzo e si aspettano pienamente un inasprimento entro maggio. La RBA ha sottolineato di rimanere “molto attenta” ai rischi di inflazione, in particolare a quelli derivanti dall’aumento dei prezzi dell’energia in un contesto geopolitico teso.

Inoltre, la MUFG rileva che i rendimenti australiani più elevati stanno fornendo un certo sostegno al dollaro australiano (AUD) e sostiene che l’atteggiamento aggressivo della RBA sta contribuendo ad attutire lo shock energetico. Tuttavia, la banca avverte che un prolungato periodo di avversione al rischio dovuto all’aumento dei prezzi dell’energia potrebbe in definitiva pesare ancora di più sugli asset rischiosi, compreso quello australiano.

L’attenzione del mercato si rivolge ora al Services Purchasing Managers’ Index (PMI) australiano, previsto nel corso della giornata, nonché al rapporto sul prodotto interno lordo (PIL) del quarto trimestre previsto per mercoledì. Questi comunicati potrebbero fornire nuove indicazioni sulla forza dell’attività interna e contribuire a chiarire le aspettative per la posizione politica della RBA. Più tardi mercoledì, i dati PMI cinesi potrebbero avere un impatto sugli australiani, date le forti relazioni commerciali dell’Australia con la Cina.

Prezzo in dollari australiani oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro australiano (AUD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro australiano è stato il più forte rispetto al dollaro neozelandese.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,89% 0,70% 0,30% 0,07% 1,10% 1,16% 0,45%
euro -0,89% -0,20% -0,57% -0,81% 0,21% 0,25% -0,44%
Sterlina inglese -0,70% 0,20% -0,40% -0,61% 0,42% 0,46% -0,25%
Yen giapponese -0,30% 0,57% 0,40% -0,23% 0,79% 0,83% 0,13%
CAD -0,07% 0,81% 0,61% 0,23% 1,02% 1,07% 0,37%
AUD -1,10% -0,21% -0,42% -0,79% -1,02% 0,04% -0,66%
NZD -1,16% -0,25% -0,46% -0,83% -1,07% -0,04% -0,70%
CHF -0,45% 0,44% 0,25% -0,13% -0,37% 0,66% 0,70%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro australiano dalla colonna di sinistra e passi al dollaro statunitense lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà AUD (Base)/USD (Tasso).

(Questa storia è stata corretta alle 17:10 GMT per dire che il governatore della RBA è Michele Bullock, non Michelle.)

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