In quella che è diventata una storia familiare per i Toronto Maple Leafs, la sconfitta per 3-1 di martedì sera contro i Montreal Canadiens ha sottolineato le loro continue difficoltà. Se avessi perso i primi 20 minuti, avresti potuto supporre che i Leafs stessero attraversando un periodo sfortunato. Tuttavia, la realtà era molto più allarmante; la squadra è stata superata per 18-5 e ha avuto la fortuna di uscire dal primo periodo in svantaggio di soli due gol.
Questa sconfitta ha segnato l’ottava sconfitta consecutiva di Toronto, lasciandola con un triste record di 0-6-2 dalla pausa olimpica. I playoff stanno diventando un sogno lontano mentre la squadra lotta con l’incapacità di assicurarsi una partita completa. William Nylander è riuscito a metterne uno sul tabellone per i Leafs, segnando dopo uno scambio intelligente con il debuttante Easton Cowan, ma nel complesso, la squadra ha faticato a trovare il fondo della rete, segnando una media di soli 1.875 goal durante questo periodo preoccupante.
“Penso che siano troppe le sconfitte di fila adesso”, ha riflettuto Nylander dopo la partita. “In alcune parti di ogni partita che giochiamo, giochiamo tratti di buon hockey. E non è così che vogliamo giocare. Vogliamo giocare una partita intera di buon hockey. Quindi finché non ci avvicineremo a quello, penso che sarà positivo.”
Le problematiche di fondo sono evidenti, ma i Maple Leafs appaiono perplessi per la mancata produzione offensiva. Il regista Auston Matthews è ormai da 12 partite senza segnare e l’allenatore Craig Berube ha espresso la sua frustrazione per l’incapacità della squadra di mantenere la coerenza durante tutti i 60 minuti. “È difficile dirlo. Voglio dire, è difficile vincere in questo campionato se non lo fai”, ha commentato Berube. “Non devi dominare un periodo, ma devi essere in gioco. Devi creare e difendere. In tutto quel periodo, c’è stato molto buon hockey, ma poi c’è quel tratto, che sia un periodo o un tratto di 10 minuti, in cui queste squadre ci hanno segnato due o tre gol”.
Con un record attuale di 27-27-11, i Maple Leafs sono solo cinque punti di vantaggio sui New York Rangers in fondo alla Eastern Conference. Il quadro dei playoff appare sempre più desolante, con la squadra in svantaggio di 13 punti e solo 18 partite rimaste nella stagione.
In un possibile segno di guardare al futuro, i Leafs chiamarono Bo Groulx, il capocannoniere dei Marlies, e lo trasferirono in un ruolo significativo come centro di terza linea. Groulx ha mostrato lampi di promessa con 14:13 di ghiaccio e due tiri in porta. Man mano che la stagione avanza e la squadra si avvicina all’eliminazione matematica dalla contesa post-stagionale, aspettatevi di vedere più giovani talenti entrare nella formazione.
Nota: questo riepilogo è un riepilogo scritto in modo indipendente basato su rapporti disponibili al pubblico.














