L’AUD/USD viene scambiato in ribasso venerdì intorno a 0,7040 nel momento in cui scriviamo, in ribasso dello 0,46% dopo aver toccato un massimo pluriennale di 0,7187 all’inizio della settimana. Il ritiro arriva mentre il dollaro statunitense (USD) si rafforza e la propensione al rischio peggiora nei mercati finanziari.

Il dollaro USA trova supporto mentre gli investitori digeriscono una serie di dati economici provenienti dagli Stati Uniti (USA). L’inflazione, misurata dall’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), la misura preferita dalla Federal Reserve (Fed), è scesa leggermente al 2,8% su base annua a gennaio dal 2,9% di dicembre, al di sotto delle aspettative del mercato. Su base mensile l’indice è cresciuto dello 0,3%, in linea con le previsioni. Nel frattempo, l’indice dei prezzi PCE, che esclude i prezzi volatili di cibo ed energia, è aumentato del 3,1% su base annua, in linea con le stime degli analisti.

Altri dati suggeriscono un contesto economico più debole. La crescita del prodotto interno lordo (PIL) degli Stati Uniti per il quarto trimestre è stata rivista significativamente al ribasso, attestandosi allo 0,7% su base annua, rispetto alla stima originale e alle aspettative del mercato dell’1,4%.

Nonostante questi indicatori contrastanti, il biglietto verde resta sostenuto dai rendimenti più elevati dei titoli del Tesoro USA e dalle rinnovate preoccupazioni sull’inflazione legate all’aumento dei prezzi dell’energia. L’indice del dollaro statunitense (DXY) supera quota 100 mentre i trader rivalutano le prospettive per la politica monetaria statunitense.

Le crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare attorno allo Stretto di Hormuz, hanno sollevato timori su possibili interruzioni dell’approvvigionamento nei mercati energetici globali. Il petrolio greggio Brent viene scambiato a circa 100 dollari al barile mentre il West Texas Intermediate (WTI) rimane intorno ai 95 dollari, rafforzando le aspettative che le pressioni inflazionistiche potrebbero persistere.

In questo contesto, i mercati hanno ridimensionato le aspettative che la Federal Reserve (Fed) taglierà i tassi di interesse quest’anno. Gli analisti della MUFG stimano che ogni aumento di 10 dollari del prezzo del petrolio potrebbe aumentare l’inflazione statunitense di circa 0,2 punti percentuali, ritardando potenzialmente la continuazione del ciclo di allentamento della Fed.

In Australia, secondo l’indagine del Melbourne Institute, le aspettative di inflazione al consumo sono salite al 5,2% a marzo, il livello più alto da luglio 2023. L’aumento si aggiunge alla speculazione secondo cui la Reserve Bank of Australia (RBA) potrebbe alzare nuovamente il tasso di interesse di riferimento, con i mercati che ora anticipano un possibile rialzo alla riunione del 17 marzo. Tuttavia, nonostante queste aspettative restrittive in Australia, il rafforzamento del dollaro USA e l’avversione generale al rischio continuano a pesare sull’AUD/USD nel breve termine.

Prezzo in dollari USA oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale del dollaro statunitense (USD) rispetto alle principali valute elencate oggi. Il dollaro americano è stato il più forte contro la sterlina britannica.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,22% 0,46% -0,16% 0,36% 0,39% 0,32% 0,03%
euro -0,22% 0,24% -0,35% 0,14% 0,17% 0,09% -0,18%
Sterlina inglese -0,46% -0,24% -0,61% -0,10% -0,08% -0,15% -0,42%
Yen giapponese 0,16% 0,35% 0,61% 0,52% 0,52% 0,44% 0,18%
CAD -0,36% -0,14% 0,10% -0,52% 0,00% -0,07% -0,32%
AUD -0,39% -0,17% 0,08% -0,52% -0,01% -0,08% -0,34%
NZD -0,32% -0,09% 0,15% -0,44% 0,07% 0,08% -0,28%
CHF -0,03% 0,18% 0,42% -0,18% 0,32% 0,34% 0,28%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni il dollaro USA dalla colonna di sinistra e passi allo yen giapponese lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà USD (base)/JPY (tasso).

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