Lunedì 16 marzo 2026 – 19:20 WIB
VIVA – È scoppiato un incendio in un impianto petrolifero a Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti (EAU), a seguito di un attacco di droni contro l’impianto. Tuttavia, i funzionari hanno affermato in una dichiarazione lunedì 16 marzo 2026 che l’incendio era sotto controllo.
Le autorità hanno confermato che l’incendio è scoppiato nella zona industriale petrolifera di Fujairah e non sono stati segnalati feriti. Immediato l’intervento delle squadre locali della Protezione civile, che sono riuscite a domare l’incendio.
Il Fujairah Media Office ha dichiarato che la regione è stata presa di mira per la terza volta negli ultimi giorni, in seguito agli attacchi di droni e incendi simili avvenuti sabato scorso, in un momento in cui le tensioni regionali aumentavano.
La zona industriale petrolifera di Fujairah è un centro strategico per il rifornimento di carburante delle navi e un importante terminal per l’esportazione del petrolio greggio degli Emirati Arabi Uniti. Situata fuori dallo Stretto di Hormuz, questa regione svolge un ruolo importante nel flusso delle forniture petrolifere globali.
Le autorità hanno sottolineato che la situazione viene attentamente monitorata e che sono state prese le misure necessarie per garantire la sicurezza pubblica, e hanno invitato il pubblico a seguire le informazioni provenienti da fonti ufficiali ed evitare la diffusione di voci.
Gli Emirati Arabi Uniti, insieme ad altri stati del Golfo, sono stati bersaglio di attacchi missilistici e droni nel contesto delle tensioni regionali legate all’azione militare in corso di Stati Uniti e Israele contro l’Iran.
L’ultimo attacco arriva appena due giorni dopo che un simile attacco di droni ha scatenato incendi a Fujairah sabato 14 marzo 2026.
Il 28 febbraio, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro obiettivi in Iran, inclusa Teheran, provocando danni e vittime civili. L’attacco ha ucciso anche il leader supremo dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei, costringendo la Repubblica islamica dell’Iran a dichiarare 40 giorni di lutto.
L’Iran ha poi risposto attaccando il territorio israeliano e le strutture militari statunitensi in Medio Oriente. (Xinhua)
Il conflitto iraniano consente alle compagnie petrolifere statunitensi di realizzare enormi profitti
Se i prezzi del petrolio greggio fossero in media di 100 dollari (1,7 milioni di rupie) al barile, le società energetiche statunitensi sarebbero tra i maggiori beneficiari.
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16 marzo 2026














